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Versilia

La gioia di Mattugini «Ha vinto la squadra che ha meritato di più»

G.B.
La gioia di Mattugini «Ha vinto la squadra che ha meritato di più»

Il dg rossoblù: «Casas? Non lo conosceva nessuno, ora c’è la fila per prendercelo» Barozzi: «Abbiamo avuto tante occasioni ma non siamo stati capaci di sfruttarle»

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Forte dei Marmi. Sul maxi-schermo del palasport di Vittoria Apuana scorrono le immagini del passato: quelle della finale del 2014 contro il Valdagno, con Pedro Gil che alza il primo, storico scudetto fortemarmino abbracciato al dg rossoblù Valter Luisi. Quelle del 2015, del primo derby-scudetto vinto dai fortemarmini. Quelle del 2016, con la coppa alzata contro un Lodi che si vendicherà poi per i due anni successivi. Tutto prima che la voce immortale di Freddy Mercury si alzi e riempia il palazzetto con la frase diventata il simbolo di ogni vittoria: "We are the champions". Lo gridano a squarciagola i tifosi rossoblù dagli spalti, lo urlano con le lacrime di commozione che scendono sui volti i giocatori di Pierluigi Bresciani. «Sei finali consecutive e quattro titoli: sono numeri che fanno impallidire chiunque in Italia - dichiara il ds del Forte Simone Mattugini - dobbiamo andare orgogliosi dei nostri ragazzi, dobbiamo andare orgogliosi di come abbiamo combattuto in questa finale. Sia ben chiaro - sottolinea poi - onore al Cgc Viareggio: per cinque partite si sono affrontate del due migliori squadre della serie A1. Ma alla fine ha vinto chi in pista se l'è meritato di più. Casas? Non lo conosceva nessuno prima di quest'anno: ora come minimo faranno la fila per portarcelo via».

E urla di gioia, abbracciato dai compagni come un eroe, proprio lo stesso Marti Casas: porta la firma del talento catalano infatti la rete che ha cucito il quarto tricolore sulla maglia del Forte. «Abbiamo lavorato tutto l'anno per questo titolo - dichiara, commosso - lo volevamo tutti, lo desideravo io con tutto me stesso. Penso si sia visto in pista, abbiamo dato tutto fino alla fine. Complimenti al Viareggio ma questa resta una gioia immensa».

Ammutoliti, la delusione dipinta sul volto ma abbracciati comunque dal folto pubblico viareggino che ha popolato la curva ospite del PalaForte, i giocatori del Cgc Viareggio non nascondono l'amarezza. «Abbiamo avuto tante occasioni stasera ma non siamo stati in grado di sfruttarle - dichiara Leonardo Barozzi - un episodio purtroppo ci ha condannato, ora non ci resta inevitabilmente che masticare questo boccone amaro. È stata comunque una grande stagione».

«Abbiamo accarezzato un sogno cui in pochi credevano - commenta invece il capitano Nicola Palagi - dispiace per il nostro pubblico, dispiace per questo gruppo che se lo meritava dopo un anno di tanti sacrifici e impegno». —

G.B.

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