Il Tirreno

Versilia

Forte, la notte più lunga «Non cadremo in trappola Lo scudetto sarà nostro»

Gabriele Buffoni
Forte, la notte più lunga «Non cadremo in trappola Lo scudetto sarà nostro»

I rossoblù di Bresciani si giocano davanti al loro pubblico l’ultima chance tricolore «Riverseremo in pista tutta la nostra rabbia per le ultime sconfitte e vinceremo»

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Una sola partita, un solo risultato utile. Nell'ultimo atto di questa lunga, emozionante e tesa lotta per lo scudetto, la vittoria resta l'unica opzione. Non si tratta ormai soltanto di salvare la stagione, sebbene per entrambe questo trofeo rappresenti l'unico rimasto dopo aver mancato gli altri obiettivi (siano essi la Coppa Italia che gli ambiziosi trofei europei): la verità è che questa particolarissima finale, oltre ad aver regalato la grande e forse inattesa sorpresa della remuntada viareggina, è e rimane un derby. Anzi: il derby più importante di tutti, quello che ha in palio il tricolore. Se infatti è vero che entrambe le società hanno certamente ottenuto un successo importante riportando il pubblico delle grandi occasioni (che in tanti appuntamenti, anche di cartello, in questa stagione è venuto meno) nei rispettivi palazzetti, il titolo di campioni d'Italia premierà soltanto una Forte dei Marmi e Cgc Viareggio.

Quella che stasera - fischio d'inizio alle 20.45 al palasport di Vittoria Apuana - risulterà la vincitrice. Un clima del genere, con tante aspettative da parte di entrambe le tifoserie e società, può portare negli spogliatoi una pressione senza pari. «Riuscire a gestirla e a concentrarci unicamente sulla partita sarà la chiave di tutto - dichiara il tecnico fortemarmino Pierluigi Bresciani - ed è su questo che ci siamo concentrati in questi giorni dopo gara 4. Dobbiamo cambiare mentalità rispetto alle ultime due partite, rimanere concentrati sull'obiettivo senza lasciarci condizionare dalle polemiche sugli arbitraggi o dal nervosismo che gravita intorno a quest'ultima partita. È una trappola in cui cadiamo fin troppo spesso, io per primo - ammette - dobbiamo invece essere tranquilli al momento di scendere in pista. La mia squadra è composta da giocatori più giovani rispetto al Centro, possiamo cadere più facilmente se ci carichiamo di questa pressione che ormai non ha più senso avere: non servono calcoli, non servono ragionamenti, all'importanza che ha lo scudetto. L'invito che ho rivolto ai miei giocatori è stato semplice: c'è solo la partita di stasera, nient'altro, pensiamo unicamente a vincere».

Non ammette paure né timori, "Gigio" Bresciani. Perché se è pur vero che i 50 minuti di stasera sono fondamentali per il Forte, altrettanto lo saranno per un Cgc Viareggio che arriverà a Vittoria Apuana trascinato dall'entusiasmo degli ultimi due successi. «Ho sentito tanti dire, in questi ultimi giorni, che il Forte avrebbe dovuto vincere in tre partite: ma chi l'ha mai detto? - si sfoga Bresciani - i playoff sono un campionato a sé e anche alla vigilia di questa finale tutti pensavano che il derby si sarebbe trascinato alla "bella". Sarebbe stato strano il contrario, un 3-0 che abbiamo avuto la ghiotta occasione di concludere. Non ci siamo riusciti, può capitare: abbiamo una gara 5 da giocare davanti al nostro pubblico, riverseremo in pista tutta la nostra rabbia per le ultime sconfitte e daremo tutto per riuscire a conquistare il nostro quarto scudetto. Abbiamo la forza e la qualità per riuscirci, chiedo solo che tutti ci seguano in quest'ultima battaglia». —

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