Il Tirreno

Versilia

Ale Cupisti vota Forte «Ma questo Cgc vola sulle ali dell’entusiasmo»

Gabriele Buffoni
Ale Cupisti vota Forte «Ma questo Cgc vola sulle ali dell’entusiasmo»

«I rossoblù hanno il vantaggio di giocare la bella davanti al proprio pubblico ma dovrà tenere a bada i nervi e gestire al meglio tutte le situazioni»

3 MINUTI DI LETTURA





viareggio. In procinto di unirsi a Massimo Mariotti come preparatore dei portieri per l'avventura con la Nazionale che si riunirà domenica nel raduno di preselezione in vista dei World Roller Games (i mondiali di hockey) che si terranno dal 7 al 14 luglio a Villanova (in Spagna), Alessandro Cupisti è pronto a godersi - da viareggino e da sportivo - una gara 5 solo per cuori forti.

Cupisti, in ottica Nazionale lei e il ct Massimo Mariotti avreste senza dubbio preferito che questa finale non si prolungasse fino alla "bella".

«È chiaro e comprensibile che la nostra preoccupazione sia per quei cinque giocatori convocati tra le fila di Forte e Cgc (Barozzi, Gnata, Cinquini, Ambrosio e Gavioli, ndr) che arriveranno al primo giorno di raduno senza neppure un giorno di riposo. Per quanto mi riguarda, sono comunque molto più tranquillo di Massimo: sia Barozzi che Gnata si stanno rendendo protagonisti assoluti di questa finale, lasciando la propria firma partita dopo partita. Non è una novità ma di certo una conferma ulteriore e importante della loro grande qualità».

Dopo essere stato sotto per 2-0 il Centro ha ora la possibilità di vincere il titolo: si aspettava questa remuntada?

«Intanto vanno fatti i complimenti alla squadra bianconera e a Francesco Dolce, perché quello che conta alla fine sono i risultati e date le premesse, per com'era anche iniziato il campionato, lui e i suoi ragazzi hanno compiuto qualcosa di incredibile. Non per niente una rimonta del genere in finale non era mai stata compiuta. Detto questo, il Viareggio ha comunque costruito una buona squadra questa stagione e le difficoltà in partenza sono da attribuire secondo me all'adattamento alla nuova conduzione dalla panchina. Dolce ha lavorato bene e ora sta solo raccogliendone i frutti».

Secondo lei si può ancora parlare di una squadra favorita nella gara 5 di domani?

«Il Forte rimane a mio avviso il favorito per la vittoria, anche solo per il semplice fatto di avere la "bella" in casa. È chiaro che il Centro ha una situazione mentale al momento migliore: sta cavalcando l'onda dell'entusiasmo, per loro è come vivere una favola, e soprattutto ha molta meno pressione perché le aspettative maggiori ce le aveva sicuramente il Forte. Dipenderà tutto dall'ambiente: il Forte deve dimostrare di essere una grande squadra anche nella gestione delle situazioni e dei nervi per avere la meglio contro un Cgc che ha dimostrato di non mollare mai».

Come nel 2015, la cornice di pubblico è stata monumentale: crede che il fattore campo potrà aiutare il Forte a risollevarsi dopo le ultime due sconfitte.

«Dipende da come reagirà la squadra alla pressione. Di sicuro però questo elemento rappresenta per entrambe le società lo scudetto più importante di questa stagione: è chiaro che domani sera solo una vincerà il titolo ma avere le due migliori squadre italiane qui nel nostro territorio, a pochi chilometri l'una dall'altra, è il successo più grande di tutti. Soprattutto perché si sono riportati tifosi e tanti giovani nei palazzetti». —

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web