Il Tirreno

Versilia

Rey Ventura è già carico «E adesso prendiamoci lo scudetto al PalaForte»

Gabriele Buffoni
Rey Ventura è già carico «E adesso prendiamoci lo scudetto al PalaForte»

E l’ex Motaran (fischiatissimo dai tifosi bianconeri) se la prende con gli arbitri:  «Una gara condizionata dal cartellino blu a Platero. Ma noi facciamo troppi errori»

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Qualunque sarà l'esito che la pista del PalaForte sancirà sabato sera nella "bella" che farà da culmine a questo incredibile derby-scudetto, con la vittoria di ieri sera il Cgc Viareggio entra di diritto nella storia: mai prima di oggi una squadra sotto di 2 punti nella serie di finale scudetto era riuscita a recuperare lo svantaggio trascinando la sfidante all'ultima partita utile per l'assegnazione del trofeo.

Non è un caso che il successo di ieri sia passato dalla stecca del campione di più chiara fama tra le fila bianconere: Reinaldo Ventura, autore del gol su tiro diretto che ha permesso alla squadra di Francesco Dolce di andare negli spogliatoi sul risultato di parità. «È stata una partita intensa, e non poteva essere che così tra le due squadre che si stanno giocando il titolo di campioni d'Italia - esordisce il fuoriclasse portoghese - felicissimo di essere riuscito a segnare quel gol allo scadere del primo tempo che ci ha permesso di gestire al meglio la ripresa e di arrivare poi a capitalizzare la vittoria. Andare a segno poi davanti ad un pubblico come quello che ha riempito il PalaBarsacchi ha certamente qualcosa di magico».

Ora però, raggiunto il Forte a quota 2 vittorie, il Centro sogna il tricolore tornato alla portata. «Sabato in gara 5 mi aspetto un'altra partita di questo livello - commenta Ventura - dove dobbiamo dare tutto per riuscire a vincere lo scudetto. Dopo una rimonta del genere abbiamo il dovere di crederci: andremo sulla pista di Forte dei Marmi a giocare con questo spirito di sacrificio per sfruttare al massimo quest'ultima occasione che ci siamo ritagliati».

Non manca invece un filo di amarezza nelle parole del capitano del Forte Davide Motaran: fischiato e contestato dagli spalti viareggini, l'ex capitano bianconero ora pilastro dei rivali non lesina critiche alla direzione di gara. «È stata una partita decisa dagli episodi - dichiara - e soprattutto dai cartellini blu che ultimamente dalle nostre parti fioccano come coriandoli (uno è stato sventolato anche al capitano rossoblù, ndr). Il blu a Platero ad esempio è stato regalato ed ha condizionato la partita. Rimango però dell'idea - commenta Motaran - che i nostri avversari vincano sui nostri errori: hanno dimostrato di essere bravi a sfruttarli e sta a noi non dar loro l'opportunità di farlo. Sabato giocheremo in casa: la nostra pista deve diventare un fortino inespugnabile. Vogliamo vincere questo scudetto e ci giocheremo il tutto per tutto negli ultimi 50 minuti di questa stagione». —

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di Redazione web