La protesta
Greta, un’esclusione senza rancori «Provo dispiacere, ma non rabbia»
La giocatrice viareggina non convocata in nazionale per i Mondiali accetta la scelta con serenità: «Andrò in Francia con mia madre...»
L’intervista
Ci vuole una serenità d'animo enorme per accettare ciò che non si può cambiare. Greta Adami non andrà al Mondiale di calcio femminile che si terrà fra poche settimane nonostante lo meritasse come e più di altre. Sono passati pochi giorni appena dall'ufficialità della mancata convocazione. Eppure la giocatrice viareggina riesce a trovare il buono dove forse neppure c'è. O dove comunque è difficile scovarlo. «Il dispiacere che provo è fortissimo, speravo di rientrare anch'io tra le ventitré che andranno in Francia. E pensavo di meritarlo, per il percorso compiuto in questi due anni».
Questione né tecnica, né tattica, ma attitudine in campo. «Sin dall'inizio il commissario tecnico voleva che fossi più aggressiva in campo, me lo ripeteva spesso. Ho lavorato molto su me stessa per progredire su quell'aspetto. Col tempo mi sono accorta di un cambiamento in positivo».
Forse anche per questo Greta confidava in quella convocazione in cui invece non è rientrata, epilogo reso ancor più doloroso dalle tre settimane di raduno pre-Mondiale a cui aveva preso parte. «Il cittì deve fare le sue scelte e alle giocatrici non resta che accettarle. Mi dispiace, perché nell'ultimo periodo stavo davvero bene e in campo mi divertivo».
La Adami non serba rancore di alcun genere. Anche se potrebbe essere una reazione naturale, di fronte alla mancata convocazione. «Anzi, ho proposto a mia mamma di andare comunque in Francia a vedere le mie compagne durante la fase finale dei Mondiali. Masochista? Non lo so, mi è venuto spontaneo».
Proprio la famiglia è stata il suo primo appiglio dopo lo “schiaffo” azzurro. «Su quello non avevo dubbi. Sono rimasta invece sorpresa dai tanti commenti scritti sui social e i forum anche da persone non conoscevo, in disaccordo con la mia mancata convocazione. E' stata una dimostrazione d'affetto che mi ha fatto piacere. Li ringrazio. Di sicuro ripartirò con la convinzione di potere e dovere dare ancora di più». —
G.N.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google