Gioco
Ambrosio: «Una vittoria importantissima». Montigel: «Ma non è finita»
Il bomber italo-argentino autore di una tripletta: «Successo della squadra» L’attaccante del Cgc: «Abbiamo concesso troppo al Forte e ci hanno punito»
Si canta sugli spalti del palasport di Vittoria Apuana, si festeggia nella pista ancora una volta sulle note di Lucio Battisti che ormai da qualche anno rappresentano una specie di secondo inno per il Forte dei Marmi. La straripante vittoria di ieri sera sui rivali di sempre del Cgc Viareggio regala alla squadra di Pierluigi Bresciani il sogno di chiudere in tre gare (già sabato, ancora al PalaForte) la pratica scudetto. Una successo che porta, marcata a fuoco, la firma dei due goleador della serie A1: Marti Casas e la stecca d'oro della massima serie, Federico Ambrosio. «Sapevamo quanto era importante vincere questa partita, la prima davanti al nostro pubblico, e ce l'abbiamo messa tutta. Felicissimo di questo risultato - commenta l'italo-argentino, autore di una tripletta alla pari del giovane compagno catalano - e orgoglioso che i miei gol siano serviti alla causa. Quella di stasera (ieri, ndr) è stata la vittoria di tutta la squadra: le mie reti sono arrivate in un momento particolarmente delicato, è vero, ma solo con il lavoro di tutti è stato possibile vincere in questo modo e dilagare. È un successo da dedicare a ciascuno di noi, compresi i tifosi e tutti i fortemarmini».
Ma, al di là dell'euforia per la vittoria, la mente dell'asso del Forte e della Nazionale è già proiettata alla partita di sabato. «Dobbiamo fare la stessa partita - dichiara Ambrosio - entrare in pista ugualmente determinati e pronti a tutto. Anzi, una differenza ci dovrà essere - conclude - dobbiamo buttarla dentro per primi, dato che anche stavolta abbiamo dovuto recuperare un iniziale svantaggio».
Un guanto di sfida lanciato, quello dell'attaccante del Forte, e prontamente raccolto dal difensore del Cgc Viareggio Fernando Montigel. È proprio l'argentino a suonare la carica in vista di una finale che per i viareggini di Francesco Dolce si fa sempre più in salita. «Siamo partiti bene ma queste sono partite decise da episodi anche minimi - spiega il difensore bianconero - contro una squadra come il Forte non possiamo concedere niente o finiamo per subirne lo scotto. Però non è finita - dichiara Montigel - sabato torneremo qui, pronti a metterci tutto il cuore e l'anima che abbiamo per riaprire questa finale. Questa squadra ha cuore e non molla: non l'abbiamo fatto in tutti questi playoff, non cederemo certo adesso in questo derby-scudetto». —
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