Il Tirreno

Versilia

L’intervista 

Piero Tosi si gusta il regalo più bello per i suoi 57 anni «Ora lo scudetto»

G. B.

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Chiedetegli se è felice. Probabilmente – anche per una sorta di scaramanzia – un regalo di compleanno del genere non osava neppure sperarlo. Il presentissimo del Forte dei Marmi Piero Tosi ha infatti spento le 57 candeline direttamente al PalaBarsacchi di Viareggio, festeggiando insieme ai suoi rossoblù la vittoria corsara in gara 1 di finale scudetto che ha permesso al Forte di espugnare la pista viareggina godendo adesso di un vantaggio notevole: due partite in casa che, potenzialmente, potrebbero anche chiudere i conti con la pratica tricolore.

«L’importante era vincere – dichiara Tosi – e l’abbiamo fatto tra l’altro con una prestazione molto positiva. Spesso in passato la squadra, pur avendo successo, ha avuto dei black-out ma sabato ho visto un gruppo che ha giocato bene dall’inizio alla fine. Siamo stati penalizzati da qualche episodio che ci ha poi costretto a rincorrere il pareggio. Sono veramente contento -ammette – abbiamo incassato il primo punto di questa serie, ora la testa va subito a gara 2 perché vogliamo cucirci nuovamente addosso lo scudetto».

Sorride Piero Tosi, anche quando gli viene ricordato come la lotteria dei rigori non sia spesso stata favorevole al suo Forte dei Marmi. «Scaramanticamente, quando siamo arrivati a giocarci gara 1 dal dischetto, un po’ ci ho pensato – rivela – però è anche vero che il Cgc Viareggio ultimamente ha vinto due partite ai rigori contro il Lodi: non può sempre andare bene agli altri. Questo derby è ancora agli inizi: queste sono due squadre che non molleranno facilmente la presa sul tricolore». —

G. B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web