Il Tirreno

Versilia

Ma Jepi Selva carica i suoi «Non è ancora finita Venderemo cara la pelle»

Gabriele Buffoni
Ma Jepi Selva carica i suoi «Non è ancora finita Venderemo cara la pelle»

Sul fronte opposto anche Gnata invita alla cautela: «Vinta una partita pazzesca ma siamo ancora all’inizio e non dobbiamo pensare di avere lo scudetto in tasca» 

2 MINUTI DI LETTURA







«Abbiamo lottato fino alla fine, è stata una partita pazzesca ma ce l'abbiamo fatta». Gioisce ma si contiene Riccardo Gnata, il portierone del Forte dei Marmi che ha regalato, con la sua decisiva parata sul rigore di Montigel, il successo in gara 1 ai rossoblù di Pierluigi Bresciani. Sembra ancora concentrato, come se stesse per posizionarsi ancora sulla linea di porta in vista di un altro rigore. «Sono fatto così - ammette - alla fine di una partita penso più ai gol subiti e a quello che avrei potuto fare per evitarli che alle parate che ho fatto».

Eppure - come il corrispettivo bianconero Leonardo Barozzi - è stato un assoluto protagonista di questa gara 1 di finale scudetto: i suoi interventi non hanno solo tenuto in partita il Forte permettendogli di rimontare (e ribaltare) il 2-0 iniziale, ma sono stati decisivi proprio nel momento essenziale della lotteria dei rigori. «È il segno però del grande equilibrio che c'è in questa finale - commenta Gnata - penso che una partita come quella che abbiamo vissuto stasera (ieri, ndr) sia uno spettacolo unico e impareggiabile: se ne vedono davvero poche con questa intensità. Complimenti al Cgc Viareggio e complimenti a noi per averla fatta nostra, sebbene ai rigori poi entri in gioco non solo la bravura di chi tira e di chi para ma anche un po' di fortuna».

Adesso, con il suo Forte, anche il portiere rossoblù ha tra le mani il vantaggio non da poco di poter sfruttare le due partite (gara 2, martedì, e poi sabato in gara 3) da disputare tra le mura amiche del PalaForte. «Sarà una battaglia, siamo ancora all'inizio e non dobbiamo minimamente pensare di averla vinta perché abbiamo espugnato il PalaBarsacchi: dobbiamo rimanere concentrati fino alla fine»·

Gli fa quasi da contraltare Jepi Selva: lo spagnolo, autore di una doppietta ieri sera, è stato uno dei principali trascinatori del Cgc Viareggio in gara 1. «Non è finita, venderemo carissima la nostra pelle nelle prossime due partite perché vogliamo riportare qui, davanti al nostro pubblico, la finale in gara 4. Come minimo - dichiara Selva - perché siamo convinti di poter avere la grinta e le qualità per dare battaglia al Forte fino alla fine e di giocarcela anche in casa loro. Vogliamo questo scudetto e daremo tutto per vincerlo. Il pubblico del PalaBarsacchi? Da brividi - risponde l'asso ex Oliveirense - mi mancava, sono tornato qui dal Portogallo perché amo questa gente e il calore che riesce a darti. Sicuramente uno sprone in più per vincere». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web