Gioco
Pietrasanta, dopo la retrocessione Carlo Ciaponi annuncia il suo addio «Qualcuno si faccia avanti o chiudiamo»
Carlo Ciaponi lascia la presidenza del Pietrasanta, gettando ombre scure sul futuro della squadra biancoceleste a 40 anni dalla storica promozione in Serie C2. La decisione del numero uno pietrasantino arriva a meno di ventiquattro ore dalla retrocessione degli uomini di Riccardo Bracaloni in Prima Categoria, al termine della sfida playout persa - dopo i tempi supplementari - sul campo del Lammari per 2-1. Pietrasanta che ha visto sfumare la salvezza proprio al 96’, con il diciottesimo contro (su 31 match) che ha vanificato il vantaggio di capitan Tosi.
Una delusione che ha scosso tutto l'ambiente, già minato da un'annata vissuta tra mille difficoltà, sia tecniche che societarie e con la squadra senza strutture - persi prima la gestione dello Stadio Comunale e poi del campo d'allenamento "Marco Pedonese" - e costretto a mille disagi per allestire gli allenamenti, tra il Marco Pedonese (pagando l'affitto) e alcuni campi nel Comune di Massa. «La mia avventura a Pietrasanta è conclusa - annuncia Ciaponi - e quindi se qualcuno è interessato si faccia avanti. Se non si dovesse presentare qualcuno il Pietrasanta chiude».
Uno scenario che muterebbe poco anche con un possibile ripescaggio in Promozione: «Quest'ottica - continua - ci potrebbe vedere protagonisti ma solo uniti a qualche altra realtà». «E' stata una stagione - prosegue Ciaponi - densa di errori, anche da parte della società. Su questo non ci nascondiamo, però brucia tanto perché avevamo raddrizzato la situazione. Ci eravamo fatti trovare prontissimi per questo spareggio che valeva la stagione però la sorte ci ha detto di no». «Io sono stanco - prosegue - e mi sono stufato delle faide cittadine. L'Amministrazione Comunale ha sposato una linea che ci vede penalizzati e quindi, con tutto il rispetto, ci togliamo di torno».
Ciaponi che ha poi diffuso una nota sul social della società ribandendo che questa «sconfitta non è solo nostra, ma dell'intera comunità alla quale umilmente ci siamo inchinati come portatori di un servizio legato allo sport che tanto amiamo».
Ciaponi lascia dunque dopo venti anni nel calcio pietrasantino, prima con il Marina di Pietrasanta e poi (dal 2006) con il Pietrasanta 1911. Sotto la sua guida il Pietrasanta ha giocato dieci campionati di Eccellenza, sfiorando la Serie D in quattro occasioni. —
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