Gioco
Match point mancato: il Forte dei Marmi si giocherà tutto in gara 5
Il Valdagno colpisce per due volte nel primo tempo supplementare e non basta il gol di Ambrosio per recuperare lo svantaggio
FORTE DEI MARMI. Tutto rimandato a gara 5: nonostante l’opportunità di sfruttare un match-point, al PalaLido di Valdagno sono i locali di Franco Vanzo a imporsi di misura (2-1 il finale) trascinando il Forte all’ultima partita di una semifinale estremamente equilibrata.
La tensione si taglia con il coltello tra le mura del palasport vicentino: la sensazione è che nel rettangolo di gioco al desiderio di andare a segno corrisponda un’eguale paura di concedere all’avversario quel metro di spazio in più di cui poter approfittare. Ne esce una prima frazione maschia all’insegna del contropiede, con le squadre che si contraggono e si distendono (cercando di sorprendere in velocità i rivali) come due fisarmoniche ma senza gonfiare la rete. Protagonisti i due portieri. Riccardo Gnata si immola in più di un’occasione per negare la rete del vantaggio all’ex di turno Gaston De Oro (suo ex compagno, oltre che al Forte, anche nelle fila del Breganze), il più pericoloso dei veneti con le sue incursioni nell’area di rigore versiliese.
Al 10’44’’è invece il Forte a rendersi pericolso potendo approfittare di una punizione diretta dopo il cartellino blu a Gimenez (punito per un aggancio su Burgaya): Casas prova ad affrontare Trabal, ma il portiere portoghese non si dimostra da meno del “collega” rossoblù e impedisce al Forte di violare la propria porta sia in quest’occasione che, al 19’55’’, su una sanguinosa pallina recuperata da Ambrosio (arrivando addirittura a strappare coraggiosamente la sfera all’attaccante al limite della propria area di rigore).
Rientrati dagli spogliatoi ancora sullo 0-0, i ritmi si fanno sempre più serrati: prima Gimenez spreca clamorosamente – tentando il numero di prestigio – l’occasione di un tiro diretto dopo il blu a Motaran, quindi Casas lanciato a rete da solo contro Trabal si fa murare dal portiere lusitano.
Gli animi si accendono mentre la rete in grado di sbloccare gli equilibri ancora si fa attendere: l’occasionassimo ce l’ha il Valdango con un rigore al 13’20’’della ripresa ma Gnata mura il tiro di Tataranni dal dischetto. I falli di squadra salgono per entrambe le squadre a quota 9 mentre il cronometro scorre trascinando il match ai supplementari. Ed è proprio nell’overtime che il Valdagno affonda il colpo: nell’arco di soli 30 secondi infatti prima Centeno e poi De Oro trascinano i vicentini sul 2-0 facendo esplodere il tifo biancazzurro. A niente vale la rete di Ambrosio nel secondo supplementare: stavolta al PalaLido il Forte esce sconfitto. —
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