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Versilia

LA CRISI DELLA SQUADRA BIANCONERA 

Ultras del Viareggio contro i dirigenti: se ne vadano

Roy Lepore ;
Ultras del Viareggio contro i dirigenti: se ne vadano

«Meglio la retrocessione e perfino il fallimento piuttosto che perdere la dignità, a fine campionato via tutti»

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La Viareggio Ultras che fino a questo momento non era mai intevenuta sulle vissitudini della squadra di calcio ha diramato ieri un comunicato con il quale chiede all’attuale dirigenza di farsi da parte.

«“La pazienza è la virtù dei forti": se questa massima fosse vera - si legge nella lettera - noi della Viareggio Ultras saremmo fortissimi. Dopo undicipartite in cui la squadra (se così la si può chiamare) è riuscita nella triste impresa di collezionare un solo punto dopo il deplorevole valzer degli allenatori, dopo le “sparate” su una eventuale fusione del diggì Tommaso Volpi, la pazienza è finita ed è giunto il momento di dire basta. Con questo comunicato, noi della Viareggio Ultras, intendiamo rendere pubblico tutto il nostro disappunto e sdegno per la vergognosa situazione in cui il nostro amato Viareggio si è venuto a trovare in un anno importante come quello del centenario. Pur consci delle difficoltà economiche in cui versa la società per responsabilità della gestione Baroni, non possiamo non sottolineare la totale inadeguatezza e incompetenza dal punto di vista tecnico degli attuali dirigenti. Una squadra che sino a tre mesi fa lottava su ogni campo e viaggiava in zone nobili della classifica, si ritrova condannata alla lotteria dei playout. Tutto ciò dopo il ridicolo teatrino degli allenatori che vanno e vengono, dopo l'allontanamento di un simbolo come Alberto Reccolani e dopo l'arrivo di improbabili giocatori. Negli anni passati abbiamo contestato società e squadre per molto meno, non possiamo assolutamente restare in silenzio a guardare mentre questa squadra e questa società trascinano il Viareggio verso il baratro. È ora di recuperare la dignità, preferiamo disputare categorie non all'altezza o addirittura il fallimento, piuttosto che cadere nel ridicolo, non è accettabile infangare in questa maniera la nostra centenaria storia. Chiediamo a squadra e società di concludere degnamente e con il massimo impegno questa infausta stagione, a partire dal derby di domenica a Massa (non accetteremo la sconfitta), dopo di che via tutti. Viareggio saprà rinascere dalle ceneri come ha già fatto in passato e qualsiasi sarà la categoria potrà contare sul nostro incondizionato amore».

Il diggì del Viareggio 2014 Tommaso Volpi non intende replicare agli ultras in questo momento delicato della stagione per non creare polemiche e inutili tensioni. Ieri a seguire l'allenamento c'era anche il proprietario Sergio Lazzarini. «Condivido il riferimente sulle sconfitte subite - dice Volpi - però le decisioni sul futuro le prenderemo al termine della stagione. Una cosa è certa: riguardo all'invito ad andarcene, lo faremo senza ombra di dubbio se non avremo a disposizione l'utilizzo dello stadio dei Pini che è attualmente chiuso. Domenica contro la Massese, la squadra scenderà per vincere, come posso assicurare ha sempre cercato di fare». —



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di Redazione web