Sicurezza
Macchetti: «Un tracollo dovuto alle troppe assenze»
Il tecnico delle zebre ha dovuto rinunciare all’ultimo anche al bomber Udoh: «Ma sono convinto che ci salveremo»
Il Viareggio travolto in casa dall’Aglianese si aggrappa alle assenze. E' lo stesso Tommaso Volpi direttore generale del Viareggio a evidenziare come i forfait di Papi, Balduini e all'ultimo momento anche quello di Udoh per dissenteria, oltre Aramini hanno pesato nella sconfitta con l'Aglianese che ha vinto 3-0, con una rete anche dell’ex Fabio Rosati. C'è stata poi la conferma di Volpi, che nonostante la squadra sia in lotta per salvarsi e che all'orizzonte non si sa ancora nulla dello stadio dei Pini quando riaprirà, dopo la messa a norma da parte del Comune, che la proprietà è intenzionata a rimanere a Viareggio anche il prossimo anno e sta organizzando un camp estivo.
L'allenatore Andrea Macchetti è convinto che la squadra si salverà: domenica diventa fondamentale il derby di Massa a cui (manca solo l'ufficialità) ma vietata la trasferta ai residenti nella Provincia di Lucca.
Avete affrontato una Aglianese con più qualità rispetto al Viareggio e la differenza l'ha fatta questa differenza.
«Abbiamo cercato di fare nel nostro meglio - dice - però alla fine non siamo riusciti ad ottenere quello che volevamo. Oltre alle assenze già certe si è aggiunta quella di Udoh, che per noi è troppo importante. Siamo andati vicini al gol con Chicchiarelli. Il vantaggio dell'Aglianese è stato propiziato da un nostro errore in fase difensiva».
Avete avuto un buon inizio nel secondo tempo, ma non è servito.
«Nel momento a noi favorevole abbiamo subìto il 2-0 e a quel punto la partita si è chiusa».
Ha giocato dall'inizio in attacco Marco Pregnolato, ultimo arrivato, un ragazzo del 98 che era all'Adriese in serie D. «A causa di due infortuni era un anno oggi che non giocavo sono contento della mia prestazione. Sono venuto a Viareggio per riuscire a salvarci. Mi sono messo in discussione e per me questo è un rilancio: voglio sfruttare al meglio questa opportunità che mi è capitata e non mi tirerò indietro. Spero di poter giocare in coppia anche con Udoh, che è molto forte». —
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