Il Tirreno

Versilia

il trionfo 

Sporting, la Pietrasanta del calcio che vince

Michele Morabito

Seconda promozione consecutiva per la società biancoceleste. Ma l’obiettivo resta la scalata alla serie D

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Una lunga cavalcata iniziata a settembre e conclusasi domenica con tre giornate di anticipo a Monti di Licciana, in una partita caldissima che gli uomini di Gabriele Mazzei hanno vinto grazie ad un rigore di Federico Tosi nel secondo tempo. Il contemporaneo pareggio interno del Corsanico ha regalato ai biancocelesti dello Sporting Pietrasanta la matematica promozione in Prima Categoria che verrà festeggiata con i tifosi domenica in occasione della gara interna contro il Lido di Camaiore con una merenda sul campo dopo la partita.

Un campionato insidioso quello di Seconda Categoria, dopo il successo dello scorso anno in Terza: il presidente Serafino Coluccini in estate aveva chiamato Gabriele Mazzei dalla Torrelaghese, ma pietrasantino, uno esperto, nonostante la giovane età, di promozioni, che proprio sulle rive del lago di Puccini aveva esaltato con due campionati da vincente prima in Terza poi in Seconda Categoria. Poi, la chiamata dello Sporting e quindi, il trasferimento in biancoceleste con l’obiettivo di riportare immediatamente la squadra in alto. Una partenza difficile, subito con il pareggio contro la Fortis Camaiore alla seconda giornata, poi le faticose vittorie sui campi della Stella Rossa e del Filvilla, intervallate da successi abbondanti tra le mura amiche fino alla sconfitta di Romagnano alla settima con il Corsanico in testa e lo stesso Romagnano a contendere ai biancocelesti la seconda posizione.

A metà del percorso la squadra era già in testa. Poi, nel girone di ritorno un percorso quasi netto: 3 pareggi con Fortis Camaiore, Mulazzo e Fivizzanese e 9 vittorie in particolare quelle nei due scontri diretti con Romagnano prima e Corsanico poi, entrambe in casa e entrambe per 1-0. A tre giornate dalla fine lo Sporting ha subito solo tredici reti (meno di una ogni due partite), solo una volta subendone due in una sola partita. Lo Sporting ne ha messe a segno cinquantadue, terzo attacco del campionato dopo Romagnano e Corsanico con un + 11 in media inglese che sintetizza la forza e la compattezza di questa squadra che ha saputo gestire lo sforzo per colpire nel momento più importante, nei mesi di febbraio e marzo, quando ha messo la freccia e ha lasciato le briciole agli avversari.

Una squadra con un attacco in cui i due maggiori protagonisti Andrea Dati (12 reti) e Nicola Pellegrinetti (11 reti), hanno assorbito bene l’arrivo di Federico Tosi a dicembre, proprio dall’altra squadra di Pietrasanta, che di reti ne ha messe a segno nove. Tutti e tre decisivi, il primo con i due gol a Cerreto, Pellegrinetti col gol contro il Corsanico, Federico Tosi con il rigore di domenica.

La bellezza dell’impresa sta anche nel fatto che le avversarie non hanno mai mollato e nel fatto che non era banale confermare un pronostico estivo che poteva pesare e che invece, è stato solo uno stimolo. Merito di tutti, di una società che con gli arrivi invernali aveva programmato il futuro che è quello di far rivivere i fasti del passato. Domenica sarà la festa, ma poi lo sguardo è già al prossimo campionato con una serie di inserimenti che sono già nella testa della società e il nucleo da confermare, con quella promessa di due estati or sono quando lo Sporting ripartì dalla Terza Categoria, di essere in serie D in cinque anni che adesso sembra un po’ più realistica. —

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