La protesta
Non basta una grande Baldini l’Oasi perde e saluta la categoria
Siena sancisce la matematica retrocessione, attesa ormai da tempo Coach Francesconi: «Abbiamo imparato tanto, in positivo e in negativo»
VIAREGGIO. È retrocessione. A Siena l’Oasi non ripete la prestazione vista contro il Moma Anderlini Modena, cede in quattro set e nel 22° turno della serie B2 femminile di pallavolo arriva il verdetto più amaro, uno spettro presente da più giornate e che attendeva solo la matematica certezza. Capitan De Santi e compagne occupano la penultima piazza a soli 13 punti e la salvezza di punti ne richiede almeno 27, ovvero 14 in più, impossibili da conquistare in sole quattro gare.
Per coach Francesconi arriva, quindi, la prima retrocessione di carriera come allenatore, che riporta l’Oasi in C dopo appena un anno di permanenza in categoria. Un’Oasi che a Vignola era partita forte e con lo stesso piglio che aveva portato la promozione, ma gara dopo gara le cose sono peggiorate, l’amalgama di squadra che era stato il punto di forza della passata stagione non è mai veramente arrivata, i dissapori interni, la messa in discussione del coach Francesconi a dicembre, le défaillance di Petrucci e coach Neri in corsa, sommati agli infortuni (con Rovai che dovrà operarsi di nuovo al crociato) non hanno permesso alle viareggine di esprime un gioco brillante con costanza. «Questa stagione ci ha insegnato tante cose, in positivo ed in negativo – ha detto Francesconi – è stata una bella esperienza che ci ha presentato un mondo diverso, ma ci sono stati troppi episodi durante l’anno che non hanno aiutato e probabilmente le scelte iniziali dovrebbero essere riviste».
La cronaca del match lascia il tempo che trova visto che per l’Oasi la serie B2 si chiude qui, ma da Siena arriva tanto rammarico per un primo set iniziato alla grande e che ha fatto pensare ad un successo, che non sarebbe stato risolutivo, ma avrebbe alimentato la speranza ancora un po’. Con un’ottima partenza l’Oasi che priva di Moriconi e Rovai ha dovuto fare a meno di Torriani (risentimento muscolare durante il riscaldamento) ed in corsa di Maestri (presunto strappo) si è portata sul 11-3 ma non ha saputo amministrare il vantaggio cedendo il primo set 28-26. Solo un guizzo d’orgoglio ha permesso a Baldini (la migliore in campo) e compagne di aggiudicarsi il terzo set. Buona anche la prova della giovane Bruno, in campo per Maestri. —
Nicoletta Dati
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