Sicurezza
Brachi se la ride: «Abbiamo battuto un colpo forte e chiaro»
«Dovevamo battere un colpo, e l'abbiamo battuto forte e chiaro». Sorride soddisfatto mister Marco Brachi subito dopo la vittoria del suo Real Forte per 2-0 nel derby contro il Viareggio. Non una partita come tutte le altre: per il campanilismo, perché si è trattato di uno scontro salvezza o forse perché proprio contro il Viareggio (all'andata, venendo sconfitto per 3-0) lo stesso Brachi ha inaugurato il suo percorso alla guida dei nerazzurri. «Da allora sono cambiate molte cose - dichiara Brachi - è da dicembre che sospettavo che il Viareggio avrebbe compiuto una parabola discendente. Purtroppo quando in una squadra si manda via un allenatore che ha fatto molto bene, il ds e molti tra i giocatori migliori della rosa si crea confusione e questo si riflette in campo. Non voglio però parlare di loro - chiarisce subito - la nostra è stata una grande prestazione e ci meritavamo di chiudere anche prima la partita: nel primo tempo abbiamo avuto tantissime occasioni. Con il Viareggio abbiamo vinto, contro altri avremmo potuto trovarci in difficoltà nel finale».
Qualche polemica anche relativa all'arbitraggio, specialmente per due episodi: il gol annullato a Visibelli e il fallo di Gaye su Vignali che ha costretto la punta fortemarmina ad abbandonare il campo. «Visibelli ha saltato mezzo metro più in alto rispetto agli altri per fare da sponda a Falchini, come ha fatto l'arbitro a dire che era fallo non lo so - si chiede allargando le braccia mister Brachi - di sicuro Gaye nel secondo tempo si meritava il rosso. Un intervento del genere, mirato a falciare l'avversario e facendogli male sia alla caviglia che al ginocchio, non può non essere punito con l'espulsione».
Al di là delle polemiche, i tre punti pesano positivamente sulla classifica. «Ho grande fiducia, ci crediamo - dichiara Brachi - abbiamo recuperato Canalini e anche i giovani come Maffini e Bertoni ci stanno dando buone risposte. Oggi ho visto la squadra che vorrei sempre vedere: ci basta arrivare quintultimi e far scattare la "forbice" con la terzultima, oppure mettere sotto anche il Bastia nonostante abbiano una partita da recuperare». —
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