Il Tirreno

Versilia

hockey su pista 

Agostini e Palagi nella nuova Lega nazionale

G.B.

Il primo sarà segretario, il secondo vicepresidente assieme al lodigiano Citterio. Il presidente Stevan illustra il programma

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viareggio. Un aiuto concreto alle società per meglio investire le proprie risorse (ad esempio nello sviluppo dei vivai), una rappresentanza più forte al tavolo della Federazione per quelle che sono le norme del settore tecnico da modificare (come il tanto discusso calendario della stagione). E un fronte aperto in prima linea per quello che riguarda il potenziamento della copertura mediatica.

Si è presentata così sabato a Trissino la Lega italiana hockey pista. La nuova associazione, che al momento raccoglie al suo interno 12 delle 14 società della serie A1 di hockey su pista (fanno eccezione Breganze e Bassano) ma è in procinto di aprire le proprie porte anche a tutte le società di serie A2, ha in sé anche non poco di versiliese: ad affiancare il neo-eletto presidente Enrico Stevan (ex ds del Breganze e uomo ben conosciuto nel mondo dell’hockey) ci sarà infatti il presidente del Cgc Viareggio Alessandro Palagi, che condividerà la carica di vice-presidente della nuova lega con il presidente del Lodi Roberto Citterio. A gestire il ruolo di segretario della Lihp invece spunta il nome di Antonio Agostini, presidente del Versilia Hockey Forte, gruppo che affianca e sostiene l’Hockey Forte dei Marmi. Una sfida importante quella della Lega, che si appresta a portare avanti le tante battaglie a cuore delle società sportive italiane al tavolo delle trattative con la Fisr (la Federazione Italiana Sport Rotellistici).

«Finora è mancata la coesione e l’unità di intenti tra le società – ha chiarito lo stesso Agostini – ed è per questo che si è sentita l’esigenza di passare dalla vecchia Lega nazionale hockey ad una nuova realtà che coinvolga tutti e arrivi a risultati concreti per il bene di questo sport». Punto cardine appare proprio la comunicazione. «La Federazione sta lavorando su vie alternative come la diffusione in streaming – spiega il presidente Stevan – ma le società devono essere aiutate ad attuarlo, così da creare un prodotto sempre più appetibile. Però – annuncia – come Lega ci muoveremo anche per riavvicinarci a nuovi accordi con la Rai: la copertura mediatica è sempre più importante per le società, per trovare sponsor ad esempio, e anche se le possibilità ad oggi sembrano minime dobbiamo tentarci». —

G.B.

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