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DOPO IL 90º: QUI SERAVEZZA 

Vangioni accetta il punto: risultato giusto, bene così

Michele Morabito
Vangioni accetta il punto: risultato giusto, bene così

Il tecnico pronto alla volata finale del campionato: «E pensare che ci davano per morti quando Rodriguez è andato via...»

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SERAVEZZA. La battaglia tattica del Buon Riposo finisce senza vincitori né vinti: la partita è stata bella per la tensione sempre alta ma priva di veri momenti scintillanti, proprio per il valore che entrambe la squadre davano alla partita. I due migliori attacchi del campionato hanno partorito sì e no tre o quattro vere occasioni: più clamorose quelle degli ospiti che possono mettere a referto un miracolo di Cavagnaro e un salvataggio sulla linea di Borgia, eroico nel suo gesto atletico. I verdazzurri ci hanno provato un paio di volte con Pegollo nel primo tempo e il portiere ospite si è esibito su un corner, poi sul gol annullato di Bedini beneficia di un fallo che gli impedisce la parata anche se sembrava un po’ in ritardo. Alla fine pareggio giusto e animi distesi negli spogliatoi per in pareggio che lascia tutti in corsa per la vittoria finale. Granaiola è in super forma, Bedini molto maturo, ma tutti all’altezza.

Mister, partita molto tattica.

«Si affrontavano due squadre che non volevano perdere ed è normale che la partita sia stata un po’ bloccata. Forse loro possono recriminare per qualche occasione in più, però alla fine il pareggio credo che sia stato giusto. Sapevamo che avremmo pagato qualcosa alla loro fisicità e aver lasciato un paio di occasioni da calci piazzati credo sia qualcosa di naturale».

Chi vince il campionato?

«Non lo so, mancano 8 partite e noi ci siamo e sfido chiunque a pronosticare il Seravezza a questo punto in questa posizione di classifica. Noi ci siamo. Se vincessimo, avremmo fatto qualcosa di straordinario, ma stessa cosa si può dire se andassimo ai playoff e se alla fine dovessimo rimanerne fuori. Pensare che ci avevano dato per morti quando Rodriguez è andato via e invece è emersa la forza del gruppo e dei singoli».

Abbiamo visto Noccioli dall’inizio...

«Noccioli e Bongiorni sono due titolari che hanno giocato insieme o uno ha lasciato il posto all’altro. Al Seravezza ciascuno incita il proprio compagno che scende in campo, sapendo di doversi far trovare pronto quando è chiamato. Ho scelto Noccioli perché mi sembrava più adatto per svolgere un lavoro di disturbo su Cacciagli, per poi giocarmi un Bongiorni più fresco nel Fiale per provare a vincerla. Hanno fatto entrambi bene». —

Michele Morabito

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