Il dolore
Mirko Bertolucci boccia il derby
Il gioco delle due versiliesi non ha convinto il campione «Entrambe potevano fare di più e non mi attaccherei ai presunti torti arbitrali»
viareggio. Presente a Trissino con il suo Correggio per la final four di serie A2, è stato spettatore d’eccezione del derby di Coppa Italia tra Forte dei Marmi e Cgc Viareggio. Sugli spalti del PalaDante c’era anche Mirko Bertolucci, grande ex viareggino che per anni ha rivestito il ruolo di pilastro del Centro, vivendo da protagonista tante super-sfide.
Mirko Bertolucci, un quarto di finale ad alta tensione terminato ai supplementari: che giudizio dà della partita del Cgc Viareggio?
«È stata una partita molto brutta e bloccata: entrambe le squadre sentivano evidentemente molto il peso dell’incontro e forse anche la paura di subire lo scotto di uscire contro l’eterna rivale. Il Centro non è partito al meglio, subendo il gioco del Forte nei primi 7-8 minuti. Poi però ha avuto la grande occasione di poter sfruttare ben 4 minuti di superiorità numerica. Il fatto di non aver concretizzato in quel momento, quando il Forte si è ritrovato non solo con un uomo in meno per così tanto tempo ma soprattutto senza un giocatore importante come Platero, costretto a medicarsi a bordo pista per diversi minuti, ha sicuramente pesato su quello che poi è stato l’evolversi del match».
Si aspettava di più dalle due versiliesi?
«Secondo me il Forte avrebbe potuto fare meglio: l’avevo visto in Eurolega, a Correggio, contro il Liceo e mi aveva positivamente stupito, mentre contro il Centro ha come avuto paura di vincere tanto da far scorrere i minuti sul 3-1 anziché chiudere la partita. Del Centro salvo, invece, Jepi Selva, uno che ha dato grande qualità al gioco bianconero, anche se in generale il Viareggio ha puntato troppo sulle individualità e sui tiri dalla distanza, forse sperando in qualche deviazione, anziché costruire un gioco più concreto».
Tante sono state le recriminazioni viareggine per quel decimo fallo non fischiato a carico del Forte: crede che il Centro avrebbe meritato qualcosa in più?
«Non darei la colpa agli arbitri: hanno giocato sostanzialmente alla pari, ma il Forte ha avuto alla fine qualcosa in più che ha fatto la differenza. Il Cgc è emerso nel momento in cui i rossoblù hanno avuto quel blackout sul 3-1 giocando con grande grinta, ma alla lunga la completezza della squadra di Bresciani ha avuto ragione dell’incontro».
Guardando agli altri quarti di finale, chi l’ha sorpresa in positivo e in negativo?
«Sicuramente in negativo il Lodi: per il terzo anno di fila arriva alla Final Eight e viene eliminato al primo turno. Merito al Trissino per aver fatto il proprio gioco al meglio per 50 minuti, però forse i lodigiani, presentandosi da primi della classe, sono entrati in pista con troppa leggerezza. In positivo invece mi sento di fare i complimenti a mio fratello Alessandro e al suo Sarzana: lo dico con obiettività, nei quarti di finale i liguri hanno espresso il gioco più bello e coinvolgente». —
G.B.
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