Italia
Forte dei Marmi ko il Breganze si impone e conquista la finale
La formazione vicentina si dimostra abile in attacco e bravissima in difesa e costringe i rossoblù a una brutta sconfitta che lascerà il segno
. Cala il sipario per il Forte dei Marmi sulla Coppa Italia ad un passo dalla finalissima. I rossoblù non riescono ad arginare i colpi da maestro di Teixido e Martinez e soccombono ai colpi di un Breganze capace di imporre ai versiliesi un lapidario 6-2. Pronti via e e il match si accende subito con il Forte che grazie ad un guizzo provvidenziale di Burgaya riesce a spezzare gli equilibri prima dello scoccare del quinto minuto di gioco. Un numero in palleggio fulminante quello del catalano che sorprende Sgaria, in leggerissimo ritardo nel coprire il primo palo: il giovane portiere vicentino intercetta infatti la sfera con il guantone ma, credendo di averla deviata alla propria destra, punta la propria attenzione verso il centro dell’area mentre invece la pallina scorre lungo il braccio scivolando oltre la linea di porta.
Con il vantaggio in pugno, mister Bresciani predica calma e i rossoblù iniziano a gestire l’1-0 lasciando scorrere i 45 secondi a disposizione per ogni possesso e cercando di allargare le maglie difensive degli avversari: un approccio che si rivela errato alla lunga dato che, al 9’37’’, i vicentini approfittano di una ribattuta su un tiro di Motaran per innescare un contropiede fulminante e ritrovare il pari con il tap-in dell’ex viareggino Samuele Muglia. L’1-1 dà nuova linfa al Breganze che scatena la “belva” Gerard Teixido: è lo spagnolo infatti che con due giocate da vero fuoriclasse in slalom tra le maglie della retroguardia fortemarmina ribalta il risultato trascinando i rossoneri sul 3-1. Una pesante doccia fredda per i versiliesi che prima dell’intervallo accorciano però le distanze con il rigore – provocato da Mattia Cocco che, nella lunetta del proprio portiere, viene colpito da una staffilata di Platero: da regolamento un giocatore in quella zona del campo non può infatti toccare la sfera – realizzato da Ambrosio.
Se però nel primo tempo la partita si è combattuta punto a punto, nella ripresa il Breganze cala l’asso dalla manica: prima Teixido e poi Lucas Martinez vanno a gonfiare la rete fortemarmina concretizzando due contropiedi da manuale e scatenando il giubilo dei tanti tifosi veneti accorsi al PalaDante. Sotto di ben 3 reti con un quarto d’ora per ribaltare le sorti di un incontro all’apparenza già deciso, Bresciani ordina ai suoi l’assalto all’arma bianca. Si scatena un assedio: altissimo il pressing dei rossoblù che si avventano su ogni respinta cercando di scardinare il fortino breganzese ma tra i pali Bruno Sgaria alza una muraglia invalicabile. —
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