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Versilia

CAMPIONI VIAREGGINI 

Alongi parte titolare nella nazionale under 20 di rugby

G.N.
Alongi parte titolare nella nazionale under 20 di rugby

Dopo essere subentrato nelle partite contro Scozia e Galles stasera giocherà con la maglia numero 3 dal primo minuto

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VIAREGGIO. Ricorsi numerici. Stasera, a Rieti contro l’Irlanda (fischio d’inizio alle 19), Filippo Alongi disputerà la terza partita con la Nazionale Under 20 di rugby, con sulla schiena il 3. Sarà per lui la prima da titolare, dopo essere subentrato contro Scozia e Galles. In quei due abbondanti spezzoni il pilone viareggino – che compirà 19 anni il prossimo 27 aprile – ha positivamente impressionato il commissario tecnico Fabio Roselli, al punto da convincerlo a concedergli un posto nel quindici di partenza, che contro l’Irlanda, nella terza giornata (guarda caso) del Sei Nazioni di categoria, cercherà di reagire prontamente alla disfatta interna contro i gallesi di due domeniche fa, seguito negativo dell’affermazione in Scozia, all’esordio.

Alongi, cresciuto nei Titani (la società di Denis Dallan), approdato poi all’accademia della Benetton Treviso e a quella federale “Ivan Francescato” rivolta ai prospetti più interessanti della palla ovale, ha dimostrato di non pagare affatto dazio al passaggio da una categoria inferiore (lo scorso anno aveva disputato la medesima competizione riservata però agli Under 18). Una crescita continua. Costante. Inesorabile. Le chiamate per i vari raduni nella seconda metà di 2018, poi quelle per i match che contano davvero. E niente che sembrasse apparire forzato o prematuro.

«Filippo si è guadagnato una maglia da titolare con pieno merito, un successo personale ottenuto nelle prime due partite del Sei Nazioni Under 20. Noi siamo tutti con lui», le congratulazioni di Denis Dallan, che per primo si è accorto dell’enorme potenziale di Alongi, fermamente convinto che si sarebbe sprigionato, lavorandoci con impegno, dedizione e spirito di sacrificio, tanto da profetizzarne, in un futuro neppure troppo lontano, l’approdo nella Nazionale maggiore.

Il tempo affinché ciò possa accadere non manca, i margini neppure. Filippo, seppur stia vivendo una (prolungata) fase di (inarrestabile) ascesa, non si è mai dimenticato delle proprie origini (sportive, s’intende), conservando uno stretto ed intenso rapporto con Dallan e, più in generale, con i Titani. —

G.N.

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