La protesta
Viareggio senza pace La società esonera anche il ds Reccolani
Ammainata una vera bandiera bianconera «Dispiace, auguro alla squadra di salvarsi»
il colpo di scena
Nuovo colpo di scena al Viareggio 2014: dopo la quarta sconfitta di fila della squadra (0-1 sul campo del Sangimignano penultimo in classifica), la società ha deciso di esonerare il direttore sportivo Alberto Reccolani, recordman con 350 partite con la maglia del Viareggio, a distanza di due giorni dall’allontanamento dell’allenatore Antonio Aiello. Nella giornata di ieri ha interrotto il rapporto con la società anche lo storico massaggiatore Pasquale Franceschi, che ha il record di non essere mai retrocesso con le zebre.
Alberto Reccolani, diesse del Viareggio dal 2017, non si aspettata questa decisione. «Ho preso atto di quanto avvenuto, anche se mi ha colto di sorpresa – dice – la società sapeva che non ero d’accordo nell’esonero di Luigi Pagliuca, senza avere niente ovviamente nei confronti di Antonio Aiello. La squadra stava facendo bene, quindi non vedevo il motivo di tale avvicendamento: però la proprietà è giusto che faccia quello che ritiene più opportuno. Sono rimasto lo stesso perché volevo dare il mio apporto affinché si potesse tutti insieme raggiungere la salvezza. Se è stato deciso di allontanarmi mi dispiace, ma non posso farci nulla, il calcio è questo. Io ne faccio parte da tanti anni, al Viareggio ho dato molto e speravo di poterlo fare ancora, auguro alla squadra la salvezza». Adesso il suo posto potrebbe essere preso da Gianni Petrollini, che già era nello staff come visionatore per le relazioni tecniche degli avversari delle zebre. Il presidente Pier Vincenzo Squadrilli era a Sangimignano mercoledì insieme al proprietario Sergio Lazzarini, (ieri è stato tesserato il figlio Edoardo, classe ’91) e non ha gradito alcune situazioni che si sono registrate nel corso della partita.
«Non si può rischiare di retrocedere – dice il presidente Squadrilli – sono quattro sconfitte di fila e la situazione si è compromessa, quindi è chiaro che dobbiamo fare di tutto per salvarci. Non voglio passare alla storia come il presidente che ha portato il Viareggio in Eccellenza, quindi abbiamo deciso di esonerare anche il diesse Reccolani, perché in questi casi sono i vertici dello staff che pagano. Io stesso come ho già detto, sono in discussione, come altri se le cose non andranno come devono andare».
Reccolani è la bandiera del Viareggio, il giocatore con più presenze nella storia: sembra una mossa impopolare. «Ho visto la partita con alcuni tifosi a Sangimignano, ed anche loro hanno constatato che la squadra ha bisogno di una ulteriore scossa, perché come detto dobbiamo salvarci. Probabilmente quando ci siamo insediati dovevamo cambiare subito tutti». Il dg Tommaso Volpi era ieri al campo della Vigor per cercare di gestire una situazione non semplice. «In questo momento abbiamo bisogno di rimboccarci le maniche, ho un po’ di esperienza, quindi nell’arco di una stagione ci sono anche questi momenti difficili. Ribadisco quanto detto quando siamo venuti: il nostro obiettivo è la salvezza anche all’ultima giornata». Intanto Udoh dovrà rimanere fermo per infortunio almeno due settimane. —
Roy Lepore
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