Il lutto
Aiello esonerato dal Viareggio Il presidente Squadrilli «Serve una scossa»
Il tecnico accusa: «Non sono un pupazzo, ho sempre fatto giocare soltanto chi giudico meritevole di farlo»
Altro colpo di scena al Viareggio 2014: dopo l'esonero di Luigi Pagliuca avvenuto il 7 gennaio scorso, ieri è scattato quello per il suo sostituito Antonio Aiello. Conseguenza - dopo i 7 punti conquistati nelle prime 3 partite (frutto del pareggio con il Ghiviborgo e le vittorie con Montevarchi e Sinalunghese) - delle tre sconfitte di fila con Seravezza, Cannara e Tuttocuoio.
Domenica sera la società ha comunicato telefonicamente ad Aiello la decisione, nonostante il tecnico fosse un uomo di fiducia di un rappresentante della società. La squadra è stata affidata al vice Lelio Biancalana, che sarà in panchina domani pomeriggio nel turno infrasettimanale a Sangimignano. Molto dipenderà da questa gara, perché in caso di vittoria Biancalana, che l'anno scorso allenava la juniores del Viareggio e prima ancora in Terza categoria, potrebbe terminare la stagione in serie D col Viareggio. «Spero di poter guidare la squadra fino al termine» ha detto.
Ieri il diggì Tommaso Volpi aveva interpellato anche Luigi Pagliuca, che sarebbe ancora sotto contratto, ma le parti non si sono trovate d'accordo. «Pagliuca non conosce neppure le regole - dice Volpi - perché bastava che gli inviassimo un telegramma per convocarlo all'allenamento e sarebbe dovuto venire, diversamente se non si fosse presentato sarebbe decaduto il contratto. Quando gli ho telefonato ha rivendicato che deve riscuotere spettanze dalla vecchia proprietà, invece di ringraziarci del fatto che gli avremmo dato un'altra chanche per salvare il Viareggio. A questo punto gli daremo quello che gli spetta, ma faremo senza il suo apporto. Chi è nel mondo del calcio sa come funzionano le cose».
Quindi se Biancalana farà risultato terminerà il campionato sulla panchina del Viareggio? «Credo - è la risposta di Volpi - che a questo punto, cambiare ancora si rischierebbe di complicare ulteriormente le cose, il nostro obiettivo è la salvezza, i punti per raggiungerla non sono molti, quindi se tutti capiscono che ottenere questo risultato è bene per l’intero gruppo credo che ce la potremo fare. È venuto ad allenarsi con noi anche Edoardo Lazzarini, classe 1991, figlio del proprietario Sergio Lazzarini che ha rifiutato di andare all’Albissola».
«Siamo a tre punti dalla zona play out - dice il presidente Pier Vincezo Squadrilli - e abbiamo vanificato il vantaggio che avevamo acquisito. Non possiamo rischiare a costo di essere sacrificato anch'io per il bene del Viareggio. Aiello è una brava persona, non c'è nulla di personale, ma c'era bisogno di una scossa. Ho parlato con lui, rispetto le sue opinioni, ma quello che conta ora sono i risultati».
L’ormai ex tecnico delle zebre ha voluto salutare e ringraziare così l’ambiente viareggino: «Nel calcio contano i risultati e nelle ultime tre giornate non sono arrivati e sicuramente ho delle colpe, anche se domenica non meritavamo di perdere così come con il Seravezza e il Cannara. Alla soglia dei 50 anni non posso accettare imposizioni, non sono un pupazzo. Faccio giocare chi merita e soprattutto chi è all’altezza, finché questo è stato fattibile qualcosina è stato fatto. I miei rapporti erano stati comunque già conclusi la settimana scorsa, si è voluto provare ancora, ma non è cambiato nulla. Non ho nulla da rimproverare alla squadra, anche se in tutti i modi si è cercato di disturbare il nostro lavoro». —
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