Lutto
Un altro exploit di Fiale il ragazzo di 42 anni che continua a stupire
SERAVEZZA. Sulla difficile sfida contro il San Donato Tavarnelle, finita col punteggio di 1-1, una prestazione su tutte spicca tra le maglie verdazzurre del Seravezza di mister Walter Vangioni: quella di Lorenzo Fiale. Nato a Milano nel 1977, di professione difensore centrale – con un passato nelle giovanile dell’Inter e in squadre come Viareggio e Ponsacco – il “ragazzino” Fiale è stato assolutamente insuperabile contro la formazione del tecnico Malotti. Una prestazione che ha fatto dimenticare i suoi quasi 42 anni di età, con il recupero su Meucci (di 20 anni più giovane), lanciato in campo aperto, da segnalare come la giocata della partita: «Non c’è nessun segreto – commenta Fiale riguardo alla sua condizione fisica – ma c’è solo la voglia di divertirsi e di mettersi sempre in gioco».
Un intervento che ha, di fatto, salvato la centesima panchina di Vangioni col Seravezza, dando la spinta decisiva ai verdazzurri per raggiungere il pareggio finale. «È stata una bella partita – continua – tra due squadre toste e che meritano di essere nelle posizioni di testa che stanno occupando in questo momento. Penso che, alla fine, il pareggio sia il risultato più giusto per quello visto in campo».
Protagonista anche in occasione del discusso calcio di rigore fischiato (e fallito) nel finale al San Donato Tavarnelle, il difensore seravezzino dichiara di non «poter dire che l’arbitro abbia sbagliato oppure no. C’è stato un “uno-due” , ci siamo incrociati la corsa e c’è stato il contatto. Sicuramente mi sembrava di essere avanti io». Un episodio che ha generato la reazione, dopo il fischio finale, del portiere Cavagnaro contro un giocatore avversario. Trattenuto dai compagni di squadra, l’estremo difensore del Seravezza è stato espulso dall’arbitro: per lui si temono più giornate di squalifica.
«Ho visto che mi è passato davanti a gran velocità – spiega Fiale – ma non so cosa sia successo. Ha fatto un errore di gioventù perché alla fine mi chiedo: a cosa è servito reagire così per lui e per il Seravezza? A niente. Un errore che pagherà e capirà rapidamente di aver fatto una cavolata». Mercoledì sul campo del Cannara, spazio dunque a Pietra. –
Giacomo Corsetti
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