Sicurezza
Brachi: per me battere la Sangiovannese è godimento doppio
FORTE DEI MARMI. Quella contro la Sangiovannese è una vittoria che vale doppio per il tecnico del Real Forte dei Marmi Querceta Marco Brachi. Non solo per i 3 punti in classifica o per l'ottima prestazione dei suoi nerazzurri. «Finché continueranno ad offendermi per me non sarà mai una partita come tutte le altre - rivela Brachi - risale tutto a due anni fa, quando allenavo lo Scandicci: perdevamo 2-0 e a poco dalla fine l'arbitro si fece male e la gara fu sospesa. Secondo i tifosi della Sangiovannese avrei dovuto lasciarli vincere, invece giocammo la nostra partita e l'esito fu diverso. Da allora ci sono siti e portali online che continuano a gettarmi fango addosso e anche oggi non sono mancate offese al mio indirizzo. Finché il clima sarà questo, carico di nervosismo e di male parole - conclude il tecnico dei versiliesi - godrò sempre un po' più del normale nello strappare la vittoria».
Tolti i proverbiali sassolini dalla scarpa, mister Brachi non può nascondere la soddisfazione per un Real che sembra aver realmente ingranato la marcia giusta in questo girone di ritorno: chiave di questo cambiamento sembra essere la ritrovata solidità nel reparto arretrato dove anche ieri Rocco Visibelli ha fatto la differenza. «Stiamo raccogliendo i frutti del nostro lavoro di squadra - commenta il difensore centrale ex Montevarchi che in passato ha anche vestito la maglia del Viareggio - non voglio prendermi meriti che non penso di avere: io ho solo dato il mio contributo in difesa ma la vera differenza la sta facendo la mentalità che il gruppo ha fin dallo spogliatoio. Il mister ha solo avuto bisogno di tempo per farsi capire: io già l'ho avuto a Scandicci - racconta - lui è questo tipo di allenatore, deve creare il giusto amalgama per rendere ma una volta che trova la via è capace di farsi seguire da tutti i giocatori».
Adesso cresce l'attesa per le prossime partite, tre scontri diretti (contro Bastia, Aglianese e Massese) che potrebbero incidere molto in ottica salvezza. «Da domani ci rimboccheremo le maniche - dichiara Visibelli - ci aspettano partite da giocare a testa alta e da cui bisogna uscire senza rimpianti». —
Gabriele Buffoni
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