Il Tirreno

Versilia

Gol, spettacolo e rimpianti Forte e Cgc fanno pari su tutto

Gabriele Buffoni
Gol, spettacolo e rimpianti Forte e Cgc fanno pari su tutto

Ambrosio apre e chiude il derby, nel mezzo le reti di Festa e Palagi fanno sognare i bianconeri. Il 2-2 rispecchia la pista

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Si chiude su uno spettacolare 2-2 il derbissimo tra Forte dei Marmi e Cgc Viareggio. Un pareggio che, se da un lato non lascia gioire nessuna delle due rivali, dall’altra rispecchia l’equilibrio sostanziale che ha dominato in pista nell’arco di tutti e 50 i minuti.

È il Centro a rendersi maggiormente pericoloso in avvio di gara, favorito da un Forte fin troppo schiacciato nella propria metà pista: prima un succulento contropiede gestito da Montigel e Selva viene bloccato al limite dell’area di rigore da un guizzo di Platero (rimasto ultimo uomo), quindi Reinaldo Ventura prova dalla distanza una staffilata particolarmente velenosa trovando i provvidenziali guantoni di Riccardo Gnata a negargli il gol. Nonostante qualche tentativo di Casas di insidiare i pali viareggini, la prima reale occasione per il Forte arriva al 10’31’’quando Palagi ferma lo slalom in area di Ambrosio portandosi avanti la sfera con il pattino: Galoppi vede e assegna il rigore di cui si incarica lo stesso italo-argentino, ma il suo tentativo (potente benché piuttosto centrale) viene deviato con sicurezza da Leonardo Barozzi. Il penalty fallito è lo sprone che serviva al Forte per uscire dal guscio tanto che, al 12’37’’, i rossoblù sfiorano il vantaggio con Burgaya che mette fuori gioco Barozzi, cercando l’angolino lontano dove il portiere bianconero non può arrivare ma viene respinto dal palo.

Il match si accende, l’aria si fa ancora più elettrica in pista e sugli spalti e il gol inizia a diventare quasi un’esigenza. Bisogna attendere però il 18’21’’per veder spezzarsi il sostanziale equilibrio tra le due rivali e, soprattutto, serve una magia del “maghetto” Marti Casas: è lui che, con uno scatto repentino, lascia sul posto Gavioli e serve un assist millimetrico a Federico Ambrosio. Un boccone troppo prelibato per essere sprecato: Ambrosio spedisce al volo la sfera a gonfiare la rete difesa da Barozzi e lascia esplodere di gioia gli spalti dei tifosi di casa.

Nella ripresa il clima è a dir poco infuocato: il Centro va vicinissimo al pareggio con Palagi e Montigel che, vincendo un ghiotto rimpallo, si ritrovano a tu per tu con Gnata. Il capitano viareggino scarica sull’argentino, ma il portierone rossoblù riesce a compiere un miracolo conquistandosi gli applausi del pubblico. Se non che, al 9’06’’, arriva in leggero ritardo sulla copertura del primo palo e, tra lo stupore generale, si lascia infilare da un tiro ben calibrato ed insidioso di Sergio Festa. Un gol pesantissimo quello dell’attaccante ex Sarzana che – con il Forte fin troppo presto costretto a 9 falli di squadra – ribalta lineria della gara. Il nervosismo inizia a pesare come un macigno in pista e, al 13’03’’Ambrosio va a contrastare in modo un po’ troppo irruento Montigel che cade a terra: cartellino blu per l’attaccante fortemarmino, Festa spedisce a lato sul tiro diretto e il Centro può godere di 2 minuti di power play. Non è però durante la superiorità numerica che la squadra di mister Dolce trova la via del vantaggio: serve un colpo da biliardo di capitan Nicola Palagi che colpisce la balaustra e (di rimpallo) impatta sulla schiena di Gnata prima di carambolare oltre la linea di porta per ribaltare il risultato.

Non è finita però: in un finale al cardiopalmo Gavioli commette un’ingenuità atterrando Motaran e commettendo il decimo fallo, concedendo così ad Ambrosio la possibilità di freddare Barozzi sul conseguente tiro diretto. È l’atto decisivo di questo derby: Forte e Viareggio finiscono infine per spartirsi la torta. —

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