La manifestazione
L’Oasi ripete i vecchi errori e la salvezza ora è più lontana
Lo scontro in coda premia l’Ambra Cavallini, brava ad approfittare delle ingenuità Francesconi: «Paghiamo molte cose, ma serve carattere o non ce la facciamo»
VIAREGGIO. Va all’Ambra Cavallini lo scontro salvezza dell’ultima giornata di andata del campionato di serie B2 femminile di pallavolo. Di fronte al pubblico di casa l’Oasi non convince e manca un’occasione preziosa per portare a casa tre punti, regalando alle avversarie la prima vittoria esterna della stagione. Il cammino verso la salvezza per capitan De Santi e compagne si fa ora in salita: dopo tredici giornate la matricola nostrana ha portato a casa solo quattro incontri e si trova in penultima posizione a –8 dalla salvezza. Il turno di pausa è quanto meno propizio per tirare le fila e trovare una strategia di gioco che permetta di affrontare il ritorno con più aggressività e convinzione. Il 2 febbraio a Camaiore arriva il Vignola con cui l’Oasi aveva esordito in campionato strappando un successo al tie-break.
Contro l’Ambra Cavallini che ha registrato il cambio in regia con Focosi arrivata per Buttarini, coach Francesconi schiera in banda l’influenzata Torriani (salvo pentirsene poi alla fine, con la convinzione di aver chiesto troppo alla propria atleta) con Fusani, Niccolai – Pelliccia in diagonale, Rovai – Maestri al centro e libero Ambrogi. La squadra però non è quella vista a Donoratico e spreca un vantaggio iniziale di 5-1 per poi cedere il set a 16. La musica cambia di poco nella seconda frazione, dove Francesconi rimedia un giallo per proteste su una decisione arbitrale. Risolutivo nel terzo set l’ingresso in campo di Paolini per Rovai: la centrale viareggina porta in campo serenità e tranquillità opponendosi a muro. Bene anche capitan De Santi per Torriani, Arduini (al rientro da infortunio) per Ambrogi e Pescaglini per Niccolai in regia. La squadra così impostata porta a casa il terzo set e dà battaglia nel quarto, ma ancora una volta, nelle fasi finali troppi errori risultano fatali e l’Ambra Cavallini si aggiudica il match.
«Abbiamo un approccio mentale sbagliato e non riusciamo a trovare la nostra stabilità. La squadra non è mai la stessa, facciamo cose molto bene e allo stesso tempo errori banali – dice mister Francesconi che elogia il gioco di Paolini – Stiamo pagando l’inesperienza, il gioco più veloce della categoria ed alcune scelte fatte a monte. Serve più carattere, se non cambiamo mentalità la salvezza sarà dura. Dobbiamo giocare ogni gara come una finale, cosa che adesso non stiamo facendo». —
Nicoletta Dati
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