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calcio: serie d 

Il Seravezza vola con Rodriguez e il cubano porta a casa il pallone

Michele Morabito
Il Seravezza vola con Rodriguez e il cubano porta a casa il pallone

Al Buon Riposo una tripletta del bomber verdeazzurro affonda lo Scandicci  Soddisfatto il mister: «Quando siamo attenti come oggi, possiamo fare bene»

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POZZI. Il Seravezza affonda lo Scandicci con una partita accorta, intelligente, sapendo aspettare quando gli avversari si coprono e sapendo approfittare delle disattenzioni della difesa ospite che lascia poco ai padroni di casa. I versiliesi capitalizzano grazie al mago Rodriguez, che punisce tre volte e trasforma in oro tutte le occasioni che gli capitano.

Il Seravezza Pozzi dimostra grande maturità e grande attenzione dopo due sconfitte consecutive: i locali si presentano con la formazione ormai tipo, con i cinque dietro e un centrocampo di pregio con Grassi e Granaiola ed il motorino Bortoletti. Lo Scandicci scende in campo con un quattro-quattro-due molto blindato, cosicché i locali non possono utilizzare la strategia di coprire e ripartire. I locali partono in modo molto deciso, ma la predominanza territoriale si concretizza in un paio di corner: via via la partita va equilibrandosi con grande mucchio a centrocampo che si sposta al limite dell’area dei fiorentini quando il Seravezza è in attacco. La prima vera occasione è alla mezz’ora quando Rodriguez vince un rimpallo al limite, forse anche con un tocco di mano, poi il tiro è strozzato e si perde sul fondo. Il Seravezza cerca di cambiar qualcosa con Granaiola che scende davanti alla difesa con Grassi, che in fase di possesso va a cercare spazio tra le linee a supporto di Rodriguez, per tornare in posizione più bassa, cercando di sfuggire al pressing avversario che mira a spezzare le fonti del gioco verdeazzurro. Il gol arriva nel modo più rocambolesco: corner per lo Scandicci, palla che arriva a Bellardini, che sbaglia il cross, troppo arretrato, Granaiola lancia immediatamente per Rodriguez che con lo stop si invola e può correre verso la porta e infilare Timperanza, facendosi beffa della difesa ospite rimasta sorpresa. Un minuto dopo Pietrobattista alza da buona posizione. La ripresa si apre con il raddoppio di Rodriguez che approfitta di una dormita di Manganelli, gli toglie palla, si defila e di destro angola abbastanza per superare il portiere.

Il cubano esagera e su involontario retropassaggio di un avversario, sfonda letteralmente la rete con un bolide che si insacca sotto la traversa. Nel finale, gli ospiti mettono la testa fuori dal guscio, ma sono tiri che non centrano mai lo specchio, ultimo in ordine di tempo quello di Pecchioli, quando ormai il count down è giunto quasi al termine e il Seravezza fa riposare qualche titolare. Finisce con Rodriguez che disegna cuoricini con le mani verso la tribuna e si porta a casa il pallone, sempre più solitario al vertice della classifica dei cannonieri. Lo Scandicci fa mea culpa per le ingenuità tattiche della sua difesa tanto giovane, quanto ingenua nel concedere occasioni al cannibale cubano che non sbaglia un colpo. Soddisfatto mister Vangioni che frena sulle ambizioni di questo Seravezza che in casa ha concesso solo quattro gol in dieci partite e che ha saputo riemergere dopo due sconfitte: «Quando siamo attenti come oggi, possiamo fare bene: non guardiamo alla vetta perché non sono questi i nostri obiettivi. Altre volte specialmente in trasferta abbiamo regalato troppe occasioni ai nostri avversari. Siamo stati bravi ad essere pazienti e saper attendere: abbiamo adattato il gioco cercando di evitare il pressing avversario. Era quello che mi aspettavo e avevo chiesto di variare posizione ai tre di centrocampo se fossimo stati pressati. Adesso ci vorrà il miglior Seravezza in casa della capolista». —

Michele Morabito

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