Gioco
Volpi: al Viareggio conviene andare ad allenarsi a Roma
Il direttore generale contrariato per la manca di spazi adeguati dove lavorare La Misericordia reclama undicimila euro per l’affitto del campo della Vigor
vIAREGGIO. Non è solo una semplice provocazione quella del dg del Viareggio Tommaso Volpi che dice di prendere in considerazione l'eventualità, per mancanza di impianti sportivi in città, di portare la squadra ad allenarsi a Roma. Per regolamento la sede e la squadra devono stare in Toscana, però allenarsi nel corso della settimana fuori zona è una decisione che spetta alla proprietà.
«In queste condizioni non è che sia facile fare calcio in questa città - dice Volpi - ecco perché abbiamo già messo al corrente della situazione l'amministrazione comunale. Stamani abbiamo un altro incontro con l'assessore allo sport Sandra Mei e speriamo che si possa trovare una soluzione. Innanzitutto per poter giocare le gare casalinghe allo stadio dei Pini appena sarà riaperto dopo i lavori. A tal proposito attendiamo una risposta dal Cgc, al quale abbiamo inviato domanda per poter partecipare al torneo».
L'ipotesi di andare ad allenarvi a Roma è scaturita anche dai problemi emersi al campo della Vigor. «Abbiamo ereditato un debito di undicimila euro - prosegue Volpi - anche se nell'acquisto della società abbiamo preso debiti e crediti, ogni giorno spunta una sorpresa, come questa».
Il vice presidente della Misericordia, Riccardo Mirarchi, dal canto suo conferma il debito nei confronti della confraternita da parte della società bianconera. «È dall'ottobre del 2017 che non riceviamo un pagamento - dice - e anche se la vecchia società ha fatto dei lavori negli spogliatoi, dopo un sopralluogo dell'Asl, altrimenti non avrebbe consentito la riapertura del campo, non sono stati concordati con noi, né è stato redatto un piano eventuale di rientro del debito, cosa che invece farà la nuova proprietà con la quale abbiamo parlato. Attendiamo quindi di conoscere le cose precise prima di prendere eventuali decisioni di un’eventuale rescissione del contratto di gestione, che è in essere per sei anni con il Viareggio 2014. La nuova proprietà intanto pagherà l'affitto di dicembre e gennaio a 700 euro al mese».
In questi giorni c'erano anche le scadenze relative a tre vertenze di giocatori per evitare penalizzazioni. «Le abbiamo saldate, come avevamo messo in programma - dice Volpi - ma dovremo far fronte alle altre, che già ci sono e siamo in attesa anche di altre per stipendi che non sono stati corrisposti. Da quando siamo arrivati è tutto un pagare, noi ci stiamo mettendo tutta la buona volontà, però nello stesso tempo vorremmo anche che ci possano mettere nella condizione di lavorare nel migliore dei modi, altrimenti fatti due conti risparmiamo davvero ad andare ad allenarci a Roma e tornare qua per la partita settimanale. Dalla Federazione abbiamo la deroga a disputare le gare casalinghe allo stadio di Camaiore, per la partita di domenica, che si aggiunge già ad un’altra giocata a Castelfiorentino, abbiamo rischiato di non avere l'autorizzazione. In questo caso sarebbe stata partita persa a tavolino. Non possiamo rischiare altre situazioni simili». —
Roy Lepore
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
