Gioco
L’infortunato Tosi lascia «Tempi di recupero lunghi, torno a casa per curarmi»
Non è una stagione fortunata per Federico Tosi, libero camaiorese in forza della Top Volley Latina nel massimo campionato. Infortunatosi un mese fa, ad oggi per Tosi il percorso del completo recupero è ancora lontano e così l’atleta nostrano ha preferito tornare a casa per farsi seguire dallo specialista di fiducia che già conosce la problematica.
Quello di Tosi infatti è il riacutizzarsi di un precedente infortuno e Federico preferisce interrompere qui la stagione per tornare definitivamente informa. «Purtroppo il mio infortunio è un po’ più grave del previsto e i tempi di recupero si sono allungati, mi dispiace di non poter dare il mio contributo alla squadra in questa fase come stavo facendo prima dell’infortunio e quindi, di concerto con il coach e soprattutto con il sostegno della società, ho deciso di rescindere il mio contratto, proseguire con il recupero in autonomia per risolvere definitivamente la mia problematica e tornare più forte di prima alla ripresa della preparazione per la prossima stagione, magari proprio con la Top Volley Latina con cui resta un ottimo rapporto e anzi li ringrazio molto per avermi aspettato in questi mesi nonostante la lotta salvezza fosse particolarmente serrata», spiega Federico Tosi.
«Ringrazio anche il coach, lo staff e tutti i miei compagni di squadra - prosegue Tosi - che in questa stagione mi hanno accolto, sostenuto e incoraggiato sempre, inoltre penso proprio che un ringraziamento particolare lo meriti Simone Parodi che ha avuto la pazienza di sostituirmi benissimo nel ruolo di libero, il suo rendimento è stato cruciale ma non mi stupisco nemmeno un po’ perché le sue capacità di ricezione e difesa erano già note sia a me sia a tutti. Voglio ringraziare i tifosi che mi hanno spinto sempre e ovviamente la mia famiglia che non mi ha fatto mai mancare il suo supporto».
In questo campionato Federico Tosi ha giocato nove partite con un rendimento sul campo sempre di buon livello. «Perdiamo un ottimo libero e un grandissimo ragazzo – spiega il presidente della società laziale Gianrio Falivene – abbiamo proposto a Federico di aspettarlo ma vista l’impossibilità di recuperare in tempo per lo sprint finale, lo stesso giocatore ha voluto percorrere questa strada». —
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