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Quattordici abbonati al Forte Mussi: servono soldi freschi

G.B.
Quattordici abbonati al Forte Mussi: servono soldi freschi

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FORTE DEI MARMI. Smentisce categoricamente le voci di una possibile cessione societaria ma, al tempo stesso, il patron del Real Forte dei Marmi-Querceta Alessandro Mussi apre le porte a chiunque voglia «dare una mano economicamente e abbia voglia di fare calcio in maniera seria». Non si respira aria di crisi, dunque, all’interno del gruppo dirigenziale nerazzurro composto, oltre che dallo stesso Mussi, dal patron della General Paolo Tognetti, Roberto Martinelli e i fratelli Marco e Massimo Landi. Se nelle ultime settimane le voci su possibili addii a fine stagione si erano rincorse, quello di Mussi pare essere un punto fermo. «Non c’è comunque alcuna intenzione di mollare – puntualizza il presidente nerazzurro – ma è chiaro che da soli non possiamo puntare a fare campionati di livello più alto rispetto alla salvezza. Siamo uno dei budget più bassi della categoria e inoltre ci manca una vera piazza a supporto: gli abbonamenti quest’anno ad esempio sono stati solo 14. Per poter giocare ad alto livello ci serve un aiuto serio e concreto ma, almeno per adesso, di offerte di questo tipo non ne sono arrivate». —

G.B.

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