Gioco
Zebre, fumata nera in panchina Oggi (forse) il nuovo allenatore
La proprietà del Viareggio ancora non svela il nome del sostituto di Pagliuca E intanto se ne vanno anche Francesco Chiatti e Alessandro Mannini
Slitta ad oggi la presentazione del nuovo allenatore del Viareggio 2014. La società non ha infatti ancora ufficializzato il nome di chi sostituirà sulla panchina bianconera Luigi Pagliuca, esonerato a sorpresa lunedì. I dirigenti bianconeri ieri erano a Roma per risolvere alcune problematiche in Federazione che si erano create per giocare la gara di domenica con il Ghiviborgo a Castelfiorentino (problemi poi risolti in serata con l’ufficializzazione del campo).
Due i nomi che circolano: Antonio Aiello, 48 anni, ex San Marino, Avezzano, Foligno, Serpentara, Novese; Marco Tosi, livornese, ex Colligiana, Pro Patria e Poggibonsi.
Il dg Volpi per ora non svela il mistero. «Il nome lo comunicheremo oggi», si limita a dire.
Ieri pomeriggio, insieme a Pagliuca, che è venuto a salutare al campo i ragazzi, se ne sono andati anche il preparatore atletico Francesco Chiatti e il preparatore dei portieri Alessandro Mannini. «Ne prendo atto, anzi ringrazio tutti, perchè con me si sono comportati in modo corretto. Ringrazio Lelio Biancalana che ha guidato l'allenamento, indipendentemente dalle sue decisioni future, il ds Alberto Reccolani, il team manager Giansimone Leonildi, il segretario Riccardo Dini, lo staff sanitario, il magazziniere Pasquale Franceschi, il collaboratore Vivaldo Francesconi e tutti coloro che erano presenti al campo. Li ringrazio perché non hanno abbandonato la barca, poi decideranno cosa fare. Chi è andato via verrà sostituito, in queste ore stiamo ricevendo diverse telefonate di persone che vogliono venire a Viareggio, da allenatori, giocatori, preparatori».
Ieri i vertici societari non si sono visti al campo. «Dovevamo risolvere dei problemi in Federazione a Roma. Intanto sono arrivate altre sei vertenze da parte di calciatori a cui non sono state pagate le spettanze. Questo tanto per rendere ancora più chiaro il quadro della situazione che abbiamo ereditato. E non finirà qui. Come ho detto fin da subito il nostro obiettivo è quello di risanare i debiti prima di tutto e di salvarci, magari all'ultima giornata».
Capitolo giocatori in arrivo. «Stiamo cercando di integrare la rosa della squadra con giocatori che andranno a sostituire quelli che se ne sono andati, ed altri che lo faranno: ecco il motivo per cui stanno arrivando elementi nuovi. Salvatore Miceli del 2000, Giuseppe Surace del ’99, Jacopo Bartorelli del ’99, ex Anzio, saranno tesserati. Poi ci sono Abdu Tinè del 2000 del Senagal e David Gomes del 92 francese. «Per quest'ultimo - ammette Volpi - ci sono per adesso dei problemi per tesserarlo però è un attaccante forte. Vogliamo interpellare ancora Giacomo Vanni, con cui ha già parlato Reccolani nei giorni scorsi senza trovare una intesa. Gli faremo una buona offerta, perché in attacco vogliamo ingaggiare un elemento di un certo spessore, anche se è corteggiato da altre squadre. Se non sarà lui prenderemo un altro forte».
Gli ultimi anni della gestione finanziaria della società bianconera sono stati con affanno da parte della dirigenza che faceva capo all'ex presidente, Cristiano Baroni, che ha il merito insieme agli altri di avere salvato il calcio a Viareggio. C'è stato con la loro gestione per un periodo anche il "patron" Fabrizio Tonelli ha immesso nelle casse del Viareggio una cifra importante per poi uscire di scena. Ad oggi ci sono contratti di un certo valore stipulati in quel periodo a giocatori che non sono stati onorati, ed è uno dei motivi delle vertenze che stanno arrivando ad oggi, insieme alle altre recenti, complicando così una situazione delicata che sta lievitando sempre più e che rischia davvero di compromettere l’attuale gestione, che si trova a dover far fronte a debiti diversi, come ha dichiarato pubblicamente in conferenza stampa il diggì Tommaso Volpi, rispetto a quella che è stata presentata agli atti della cessione della società, senza che nessuno della vecchia dirigenza lo abbia contraddetto. Prima del passaggio di mano alla nuova proprietà, Oreste Cinquini, l'ex diggì del Viareggio ai tempi del "patron" Giorgio Mendella, aveva chiesto di parlare con Cristiano Baroni per verificare se c'era una possibilità di trovare una soluzione locale per la gestione della società. E la volontà di un incontro con lui lo ha ricordato anche in occasione della presentazione del libro "Orogoglio Bianconero" al caffè Liberty. Baroni & soci hanno ceduto però la società al gruppo laziale, che ha come referente Tommaso Volpi. «E' stata l'unica offerta concreta», ha detto Baroni.
Il resto è l'attualità di queste ore, con questi inattesi colpi di scena, che hanno movimentato l'ambiente sportivo viareggino. —
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