Il Tirreno

Versilia

il personaggio della settimana 

Anno nuovo, bomber... vecchio Tosi fa sognare l’altra Pietrasanta

Massimo Guidi
Anno nuovo, bomber... vecchio Tosi fa sognare l’altra Pietrasanta

Un gol dell’attaccante globetrotter (e il pari del Corsanico)  regala allo Sporting l’aggancio alla vetta della 2ª Categoria

2 MINUTI DI LETTURA







Tutte le strade (del gol) portano a Federico Tosi. Già perché l’antico bomber da trecento e passa gol in carriera alla fatidica soglia delle quaranta primavere non si è ancora stancato di sforacchiare i malcapitati portieri che trova sulla sua strada. Anzi domenica scorsa sul campo di Filattiera segnando il suo primo gol con la maglia dello Sporting Pietrasanta, al quale è approdato a dicembre dopo avere iniziato la stagione con il Pietrasanta in Promozione, ha battuto un altro piccolo record: ha timbrato il cartellino in tutte e cinque le categorie nelle quali ha giocato, dalla C/2 alla Seconda Categoria passando per serie D, Eccellenza e Promozione saltando solo la Prima Categoria, semplicemente perché in quella categoria non ha mai giocato.

Allora Federico, gli anni passano ma il vizietto rimane sempre lo stesso...

«Già anche se diventa sempre più difficile. O meglio fare gol non è sempre agevole ma è chiaro che con il passare delle stagioni l’impresa diventa sempre più complicata».

Il presidente Coluccini ti ha chiamato per aiutare la squadra a vincere il campionato. E’ un’impresa possibile?

«La squadra è buona. Cercheremo di fare il possibile, ma arrivare primi in qualsiasi campionato non è mai facile».

Quali avversarie temi maggiormente?

«Oltre al Corsanico ci metto anche il Romagnano. Ci ho giocato contro questa estate in amichevole con il Pietrasanta e mi ha fatto una buona impressione».

Quante reti hai promesso ai tuoi nuovi compagni?

«A me basta che riusciamo a centrare l’obiettivo che ci è stato chiesto. Poi se va a segno Federico Tosi o un altro componente della squadra poco importa».

Cosa ti spinge ancora a scendere in campo?

«La passione per questo sport. L’impegni di lavoro sono sempre maggiori e allora pur di non smettere sono stato felice di accettare la proposta dello Sporting Pietrasanta».

A settembre spengerai quaranta candeline. Quando pensi di dire stop?

«Fino a quando il fisico mi aiuterà. Come ti ho detto mi diverto ancora a correre dietro ad un pallone. La categoria non conta».

E nonna Liana cosa dice?

«Lei è contenta di venire a veder giocare i suoi nipoti. Ora che però non siamo più nella stessa squadra deve alternare le presenze. Domenica era a vedere Francesco».

A proposito della famiglia Tosi chi continuerà la tradizione calcistica?

«Io ho due ragazze, Siria e Ottavia, Francesco ha un bimbo, Samuel che ha solo quattro anni. Vedremo più avanti se è interessato al calcio».

Hai mai pensato a fare l’allenatore?

«Al momento non ci penso. E poi l’idea non è che mi attrae più di tanto. Forse quest’anno inizierò a frequentare il corso per allenatori, ma non sono ancora sicuro». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web