Gioco
Vangioni si scopre «Il quarto posto? Non ci poniamo limiti»
Parlare di sorpresa dopo 18 partite sarebbe un grave errore, perché il Seravezza Pozzi ormai è una realtà di questo campionato: un quarto posto che parla da sé e non dice tutto del percorso di una società seria, misurata nei passi che compie, ma anche capace di scommettere sui giovani oltre che su giocatori di qualità.
Battere la Massese sembrava ineluttabile, ma la squadra di Vangioni ha saputo non andare fuori giri evitando le insidie di una partita che poteva essere considerata già vinta. Sabato in anticipo la chiusura del girone di andata e dell’anno con la Pianese, ma si può fare un primo bilancio.
Mister Vangioni, una partita vinta, ma che ha nascosto molte insidie.
«Ci siamo trovati di fronte una squadra motivata, ottimamente messa in campo dal mister Bonuccelli che ci ha lasciato fare la partita, come spesso noi facciamo con i nostri avversari. Quando ti trovi squadre che ti aspettano diventa poi difficile trovare spazi ed il bandolo della matassa: sono partite che si complicano con il passare dei minuti se non le sblocchi. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per aver colto l’atteggiamento giusto con cui affrontare l’avversaria che con la corsa e aspettandoci ci ha tolto spazi. Con l’uscita di Pegollo ci è mancato anche il punto di riferimento per i cross, ma alla fine ne siamo usciti vincitori.
La Massese vi ha messo in difficoltà aspettandovi...
«Credo che la mia squadra sia la squadra che gioca di più la palla nel campionato: il nostro gioco è questo. Può non piacere, se poi mi si accusa di essere un difensivista, dico che se non prendi gol, intanto non perdi e questo è un buon inizio. Siamo quarti e ci piace essere in questa posizione di classifica, senza darci obiettivi precisi, ma neanche porci dei limiti. Se domenica dopo domenica dovessimo trovarci ancora nelle zone alte della classifica, né io, né la società e tanto meno i giocatori ci tireremo indietro. L’obiettivo è fare più punti possibile. Intanto, pensiamo alla prossima». —
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