Toscana
Che Viareggio davanti a Mendella e Lucarelli
L’ex patron: «Qui solo per tifare le zebre». L’ex tecnico: «Bravi Fiaschi, Udoh e Gaye». E oggi la nuova società è dal sindaco
Il Viareggio ha superato per 1-0 una squadra forte come il Gavorrano con il gol di Chicchiarelli, sesto sigillo personale, primo da quando parte dall'inizio. In tribuna - insieme al nuovo proprietario delle zebre, Tommaso Volpi, che stamani sarà in Comune dal sindaco insieme al futuro presidente e diggì, che verranno presentati alla Cittadella del Carnevale venerdì o sabato - c'era anche Giorgio Mendella. «Ho accettato l'invito - dice Mendella- ma non c'entro nulla con la società. Volpi mi ha detto di tifare per il Viareggio, ma quello l'ho sempre fatto. Era da circa un anno e mezzo che non vedevo una partita, sono andato via alla fine del primo tempo, ma al gol del vantaggio, che poi è stato decisivo ho esultato».
Volpi ha annunciato che domani dovrebbero arrivare tre giocatori esperti per sostituire tre che sono andati via: un difensore, un centrocampista e una punta. «Stasera sarò alla cena dei tifosi - dice - perché sento dire che tutti sono curiosi di sapere chi siano i nuovi proprietari. Per quanto mi riguarda da quando sono venuto ci ho sempre messo la faccia».
In tribuna c'era anche Cristiano Lucarelli con signora, per seguire il figlio Mattia, ex di turno insieme a Lamioni. «Il Viareggio gioca bene: mi sono piaciuti il portiere Fiaschi, Udoh e Gaye».
Mister Pagliuca è stato salutato alla fine della gara con un coro dai tifosi bianconeri. «Mi ha fatto piacere e faccio i complimenti ai ragazzi, perché hanno superato una squadra forte. Il nostro è un bel gruppo e in campo tutti si aiutano. Potevamo forse chiuderla prima la gara perché quando siamo al limite dell'area, bisogna tirare in porta, ed invece in certi casi si fanno passaggi ai compagni» .
Arriveranno dei rinfoirzi. «Mi fa piacere, ma nessuno dovrà sentirsi titolare. Yuri Papi ha deciso di andare via ed è stato libero di farlo, però certe dichiarazioni poteva evitarle, perché hanno rischiato di destabilizzare lo spogliatoio».
Il diesse, Alberto Reccolani intende ribadire che è stata la vittoria del gruppo. «Migliore risposta per quello che è avvenuto alla vigilia di questa partita non poteva esserci». —
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