Gioco
Brachi felice a metà: «Potevano vincere ma va bene così»
forte dei marmi. Chi pensava si trattasse di una causa persa dovrà ricredersi. Dopo essere rimasto a secco per cinque giornate il Real Forte dei Marmi-Querceta batte finalmente un colpo: sul campo di Ponte a Egola, i nerazzurri guidati da Marco Brachi hanno strappato ai locali del Tuttocuoio un punto importante (2-2 il finale) al termine di una partita che li ha visti per buona parte protagonisti del match. «È un pareggio certamente più importante per il morale che per la classifica – ammette mister Brachi – ma ne avevamo estremo bisogno. Venivamo da un periodo troppo lungo di astinenza, di beffe all’ultimo minuto come contro il Montevarchi la scorsa settimana quando già avremmo meritato ben più di una sconfitta. Ora ripartiamo da qui – annuncia il tecnico dei versiliesi – con una carica immensa di fiducia nel gruppo e nel modo in cui stiamo lavorando».
Da Ponte a Egola il Real Forte torna anche con qualche rammarico. «Abbiamo avuto tante occasioni, potevamo chiudere la partita e invece per un rimpallo fortuito al ’90 siamo stati costretti ad accontentarci del pari – commenta Brachi – è un peccato e lascia un po’ di amaro un bocca, come l’arbitraggio: il primo gol del Tuttocuoio – racconta – è arrivato su un rigore che si è inventato il direttore di gara. Il fallo, se c’era, era sul nostro difensore ed è comunque avvenuto fuori dall’area di rigore. Niente di tutto questo però potrà rovinare le tante note positive di questa giornata: abbiamo ingranato la marcia giusta, ora dobbiamo puntare al bottino pieno».
Suona la carica mister Brachi, anche perché mercoledì si gioca al Necchi Balloni lo scontro diretto contro la Sinalunghese. «Per come la vedo io, mercoledì c’è un solo risultato che conta – dichiara perentorio –: la vittoria. Qualunque altro risultato rischierebbe di compromettere le prestazioni delle ultime settimane e il pari di oggi: la Sinalunghese è una diretta contendente nella lotta alla salvezza, dobbiamo mettere la freccia e superarli in classifica riprendendo a macinare punti che contano e che ci smuovano dalla brutta situazione in cui ci troviamo». —
Gabriele Buffoni
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