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volley: serie b2 femminile 

L’Oasi si dimentica di giocare e viene travolto da Modena

Nicoletta Dati
L’Oasi si dimentica di giocare e viene travolto da Modena

La sconfitta contro il Moma Anderlini lascia le viareggine in penultima posizione Infuriato il mister: «O iniziamo a giocar bene o c’è chi inizierà a stare in panchina» 

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VIAREGGIO. Nell’ottava giornata del campionato di serie B2 di pallavolo l’Oasi si dimentica di giocare e il Moma Anderlini si impone velocemente per tre set a zero, conquistando la seconda piazza. Prima della partenza coach Francesconi deve fare a meno del centrale Maestri che non può aggregarsi al gruppo per questioni familiari.

E proprio il centro è uno dei reparti che, a Modena, risulta più carente. Al posto di Maestri viene schierata Paolini che però non rende e nel terzo set, il mister prova la carta Baldini solitamente impiegata nel ruolo di opposto. Al centro non rende come al solito nemmeno Rovai schierata nonostante qualche acciacco fisico. In diagonale vengono schierate Pescaglini e Pelliccia, in banda Torriani (Moriconi nel terzo set) e Fusani. Libero Arduini (Ambrogi dal secondo set). Nonostante la classifica veda le due squadre agli opposti con Modena al vertice e l’Oasi in penultima posizione, sul campo l’Oasi spreca l’occasione di fare punti e contro le giovani talentuose dell’Anderlini sbaglia l’approccio dei set e commette troppi errori banali per poi mollare nell’ultima frazione. La sconfitta lascia così le viareggine in penultima posizione.

«C’è tanta amarezza, potevamo fare punti e non ne abbiamo approfittato – ha detto mister Francesconi –. Non possiamo continuare a sbagliare in avvio di set e partire con cinque o sette punti sotto, certo poi recuperiamo in fretta ma a questi livelli non è possibile, non ce lo possiamo permettere. Abbiamo fatto troppi errori banali e gratuiti. Nei primi due set siamo riusciti a recuperare lo svantaggio iniziale e poi sul finale abbiamo sprecato tutto. Nel terzo invece non siamo pervenute». Idee chiare quelle del mister che prosegue: «Dobbiamo iniziare a fare le cose come le prepariamo altrimenti ci sono ragazze che inizieranno a stare in panchina. Oggi confermo i miglioramenti di Pescaglini, Pelliccia e Fusani e sono convinto che nella gara di ritorno possiamo vincere perché Modena ha ragazze fisicamente dotate, ma la giovane età le porta a commettere molti errori. Errori che questa sera non abbiamo sfruttato».

«Era una partita alla portata che abbiamo giocato male, troppo insicure – dice libero Chiara Arduini –. È stata una di quelle partite che finiscono e vorresti rigiocare subito perché sai di vincere 3-0». —

Nicoletta Dati

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