Gioco
Capitan Biagini non vuole arrendersi «Sapremo rialzarci»
C'è rabbia, delusione, un'atmosfera di scoramento che appesantisce (e non poco) l'aria nello spogliatoio del Real Forte Querceta. La quarta sconfitta - stavoltanbel derby - rimarca il momento di...
C'è rabbia, delusione, un'atmosfera di scoramento che appesantisce (e non poco) l'aria nello spogliatoio del Real Forte Querceta. La quarta sconfitta - stavoltanbel derby - rimarca il momento di crisi nera. Chi pensava che l'arrivo di Marco Brachi potesse in pochi giorni dare la scossa all'ambiente si è sbagliato: nelle tre partite disputate dal neo-tecnico il Real ha segnato una sola rete subendone in totale ben nove. Tra una settimana intanto si aprirà la sessione invernale di mercato e già si parla di molti addii tra le fila nerazzurre (tra questi Remedi, Vignali e Massoni sembrano già pronti a lasciare). «Io la barca non la abbandono». Controcorrente, ma con l'autorità del capitano, è Fabio Biagini a parlare dopo la debacle.
Biagini, questa sconfitta nel derby segna un ulteriore passo indietro dopo che con il GhiviBorgo era almeno da apprezzare la prestazione?
«La questione ormai non è più giocare bene o giocare male, ma fare dei punti. La classifica piange, occupiamo un posto che non è nelle nostre corde e dobbiamo riscattarci. Siamo in grande difficoltà ma tutto è legato ai risultati: non arrivano quelli, l'autostima cala e si crea un circolo vizioso. Il libro delle istruzioni per uscire dal tunnel non ce l'ha nessuno, l'unica cosa da fare è continuare a lottare».
Con il mercato imminente si parla di tanti adii: può essere un bene o una rivoluzione in rosa rischia di creare ancora più confusione?
«Di voci se ne sentono tante, io ho fiducia nella società. In questo momento tutti si devono sentire in discussione: la mia speranza è che gli eventuali cambiamenti non stravolgano lo spogliatoio perché il gruppo è unito. Stiamo soffrendo, è innegabile, ma lo stiamo facendo insieme con l'intento di rialzarci».
Lei dunque non lascerà? Si parla anche di offerte che la interessano.
«Posso anche averle ricevute, alcune anche importanti, ma indosso una fascia e ritengo che comporti una responsabilità: non sono il tipo che molla quando le cose si mettono male». —
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