La protesta
La vendetta di Pagliuca «Certo che l’esonero mi è dispiaciuto»
FORTE DEI MARMIPer nove minuti il Real Forte dei Marmi-Querceta ha accarezzato un sogno, l'uscita dal lungo tunnel della crisi nera che la squadra allenata dal neo-mister Marco Brachi sembra...
FORTE DEI MARMI
Per nove minuti il Real Forte dei Marmi-Querceta ha accarezzato un sogno, l'uscita dal lungo tunnel della crisi nera che la squadra allenata dal neo-mister Marco Brachi sembra percorrere ormai da settimane (un solo punto conquistato nelle ultime 5 partite). Per nove giri di orologio i nerazzurri hanno sperato che il gol di Vignali - in grado di spezzare dopo 490 minuti la sterilità dello stadio Necchi Balloni di Forte dei Marmi - potesse essere l'inizio della ribalta contro un GhiviBorgo che sulla carta sarebbe dovuto essere imbattibile e che invece per un'ora di partita ha vacillato di fronte ai versiliesi.
«Ci credevo con tutto me stesso - ammette lo stesso attaccante che, subentrato dalla panchina, ha dato la scossa al match riguadagnando il pareggio dopo la rete subita nel primo tempo da Ghini - mai avrei pensato di subire altre tre reti e che avremmo finito per perdere 4-1 questa partita. Siamo tutti dispiaciuti: dopo le ultime partite finalmente eravamo riusciti a reggere bene la partita per più di un'ora, addirittura dopo il mio gol sembrava quasi che potessimo metterli sotto scacco. C'è stato un passo in avanti ma anche questo finisce in secondo piano di fronte alla sconfitta: dobbiamo risollevarci e per farcela servono punti importanti».
Chi invece sorride e festeggia è senz'altro Guido Pagliuca: l'ex tecnico del Real Forte, esonerato l'anno scorso tra non pochi dissapori e approdato al GhiviBorgo, può godersi la propria vendetta perfetta sotterrando l'ascia di guerra. «Ma no - minimizza - non ho affatto il dente avvelenato: certo mi è dispiaciuto che con l'esonero sia passato il messaggio che la squadra non fosse con me e che non ci fosse sintonia, perché non era così, ma il calcio è fatto anche di questo. Al momento sono solo contento di avere a che fare con un gruppo eccezionale - dichiara Pagliuca - fatto di persone umili e dedite al sacrificio, anche quando bisogna fare un allenamento in più. Il Real Forte? Sono convinto che il loro direttore sportivo a dicembre si muoverà bene sul mercato e riusciranno a cambiare rotta: le potenzialità ce le hanno, faccio il tifo perché ce la facciano». —
GABRIELE BUFFONI
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