Toscana
Vangioni fa il pompiere «Il 5-1 col Ponsacco? Una giornata storta»
seravezzaUna partita in cui non ha funzionato nulla e che troppo presto si è indirizzata in modo negativo: si riflette, ma si cerca di non fare drammi in casa del Seravezza perché in casa del...
seravezza
Una partita in cui non ha funzionato nulla e che troppo presto si è indirizzata in modo negativo: si riflette, ma si cerca di non fare drammi in casa del Seravezza perché in casa del Ponsacco ci può stare di perdere. Non è proprio da una squadra di Vangioni non essere di fatto mai in partita e le assenze di Pegollo e Rodriguez non possono essere un alibi per tutto. Una giornata storta di cui mister Vangioni ha preso subito consapevolezza ad inizio ripresa, quando al 51’ ha cambiato tre titolari in vista dell’incontro di mercoledì con il Prato. Un Seravezza davvero ingenuo nel prendere il primo gol in apertura su una situazione di mezzo contropiede, poi sfortunato per il rigore: ma è mancata la forza di reagire complice un Ponsacco che sopra di due gol non ha lasciato nulla ai seravezzini.
Mister Vangioni, cosa non è andato?
«Non deve succedere, ma è successo di intoppare in una giornata storta in cui non ne abbiamo presa una. Dopo pochi minuti eravamo sotto e al quarto d’ora una decisione arbitrale ci ha condannato al doppio svantaggio con un rigore che non c’era. Da quel momento è mancata la forza per cercare di scalare la montagna. Non è da noi non avere la forza di reagire, ma è andata così. Poi c’è stata la bravura degli avversari».
Tante assenze che si sono fatte sentire?
«Non starei a guardare quello: è stata proprio una giornata storta anche nell’approccio. Ad un certo punto ho capito che non c’era niente da fare ed ho iniziato a preservare alcuni giocatori in vista della partita di mercoledì. Sarebbe stato inutile rischiare giocatori che hanno giocato tanto in una partita che ho giudicato segnata. Mercoledì ci sarà la necessità di ripartire».
Rientrerà Rodriguez dalla squalifica e affronterete il Prato in casa.
«Dovremo non pensare a questa partita che è andata male senza farci condizionare e ripartire nel nostro cammino. Nell’arco di un campionato ci sono anche partite storte, basta che si tratti di un episodio e non della consuetudine. Giriamo pagina e tiriamo avanti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
