Attenzione
Patatrac Real: a pagare per tutti è Bresciani
Il tecnico esonerato dopo una riunione fiume per la sconfitta con lo Scandicci. Al suo posto arriva Brachi (ex Trestina)
FORTE
Carlo Bresciani non è più l'allenatore del Real Forte dei Marmi-Querceta: la decisione, presa nella tarda serata di ieri dopo una riunione fiume della società, è arrivata dopo la sconfitta casalinga contro lo Scandicci ed è frutto della classifica deficitaria dei nerazzurri in gran parte dovuta proprio al pessimo andamento casalingo. A prendere il posto di Bresciani proprio alla vigilia del derby contro il Viareggio è Marco Brachi, tecnico del Trestina nella passata stagione ed ex Scandicci, Fortis Juventus e Forcoli.
Il dubbio che la panchina di Bresciani fosse in bilico è sorto subito dopo la sconfitta maturata contro lo Scandicci. Non è passata inosservata d'altro canto la riunione che i vertici della società nerazzurra hanno tenuto a porte chiuse nella propria sede nel tardo pomeriggio di ieri, subito dopo il triplice fischio: l'oggetto della discussione è rimasto inizialmente ignoto ma i più già immaginavano che sul tavolo ci fosse proprio il futuro dell'ex tecnico viareggino. «La società è giusto che faccia le sue scelte e prenda le proprie decisioni - aveva commentato a caldo lo stesso Bresciani - è il nostro lavoro, conosciamo tutti i rischi. Non nego che, tutto sommato, li capirei visto che i risultati tardano ad arrivare. Rimango convinto però - ha concluso - che questo blocco della squadra sia più che altro mentale, che questo difficilissimo momento in cui anche le cose più semplici non riescono e che ci vede chiudere 90 minuti di gioco con nemmeno un tiro nello specchio della porta non abbia colpe nei singoli ma nel collettivo e che solo come tale il Real possa venirne a capo».
Intanto a pesare in vista del derby resta l'espulsione (un rosso diretto per proteste) all'attaccante Gabriele Falchini, tra i giocatori più esperti della squadra. «In tutta la gara l'arbitro non mi ha fischiato mai un fallo a favore - dichiara la punta del Real - al 91' me ne ha concesso uno perché l'avversario mi ha tirato la maglietta e ho solo protestato come si fa cento volte in una partita carica di agonismo. È una sanzione che sento eccessiva: non so cosa scriverà nel referto, non mi stupirei per quanto visto in campo che arrivi anche a darmi più giornate». —
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