Gioco
Ct Italia, la domenica più amara Il sogno-sorpasso sfuma nel finale
FORTE DEI MARMII rimpianti ci sono. Dove vanno collocati? Nei due singolari persi in rimonta da Luis Gomar Monio e Matteo Donati. Entrambi avanti di un set si sono fatti agguantare e superare dai...
FORTE DEI MARMI
I rimpianti ci sono. Dove vanno collocati? Nei due singolari persi in rimonta da Luis Gomar Monio e Matteo Donati. Entrambi avanti di un set si sono fatti agguantare e superare dai rispettivi avversari. Il credito generato dai successi di Marco Furlanetto e Walter Trusendi nei due precedenti incontri si è così azzerato ed i conclusivi doppi, equamente distribuiti, non sono serviti a rompere definitivamente l'equilibrio. E così l'Angiulli Bari può davvero festeggiare: perché il 3-3 strappato a Forte dei Marmi è un'ipoteca sulla qualificazione alla semifinale play-off di Serie A1 a discapito di un Tennis Italia a cui invece serviva necessariamente (e soltanto) un successo per ribaltare la classifica del girone 3.
Domenica prossima i pugliesi affronteranno in casa il Palermo Due ultimo a quota 0 punti e già condannato ai playout: un passo falso sembra pura utopia. In quel caso l'eventuale affermazione del circolo di patron Sergio Marrai in casa dell'Ata Trentino risulterebbe inutile.
E pensare che il confronto di ieri era cominciato non bene, benissimo: merito di Marco Furlanetto e del suo successo con un periodico 62 su Giovanni Narcisi, mentre sul campo adiacente Walter Trusendi sudava le proverbiali sette camicie per avere ragione di Duilio Beretta: l'apuano, dopo aver perso il primo set 75, si è rifatto aggiudicandosi il secondo 63 ed il terzo addirittura 60. L'elogio della caparbietà.
Tutto stava procedendo secondo i piani. E poi? Lo spagnolo Gomar Monio ha subito la rimonta di Luca Narcisi in un match logorante sotto il profilo mentale ancor più che fisico. 57 64 76 (decisivo il tie-break del terzo set) lo score con cui il numero 4 dell'Angiulli ha dimezzato lo svantaggio. Ad azzerarlo è invece stato Andrea Pellegrino, vittorioso in modo quasi analogo su Matteo Donati (46 75 62). I pugliesi con tenacia hanno terminato i singolari sul 2-2, pareggio rimasto tale anche una volta conclusi i doppi. Donati e Trusendi si sono sbarazzati con facilità dei due Narcisi (62 61), di contro Furlanetto e Gomar Monio si sono dovuti arrendere a Pellegrino e Beretta 64 64.
I presupposti per il sorpasso c'erano, ma non hanno trovato riscontro sul campo. Peccato.
G.N.
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