Il Tirreno

Versilia

HOCKEY: SERIE A1 

Campionato equilibrato, è bagarre in testa

G.B.
Campionato equilibrato, è bagarre in testa

Sarà decisivo il prossimo big match tra Lodi e Forte: chi perde viene risucchiato dalle inseguitrici 

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VIAREGGIO. Con sabato si è superata la metà del girone di andata della serie A1 di hockey su pista. Un primo quarto di campionato archiviato senza però che la classifica della massima serie italiana abbia ancora assunto un volto ben definito.

In realtà, neppure si può azzardare una bozza di lotta a due per la vetta tra Lodi e Forte – “leitmotiv” delle ultime stagioni – dato che l’unico aggettivo che potrebbe calzare a pennello per una graduatoria tanto equilibrata è uno solo: scivolosa.

Per gli scettici, basta chiedere al Sarzana di Alessandro Bertolucci: i liguri, squadra rivelazione di questo avvio stagionale (insieme ad uno Scandiano capace di dilagare sulla pista di Trissino, laddove anche squadre ben più attrezzate di quella di Roberto Crudeli sono crollate), hanno subito sabato la seconda sconfitta in campionato, eppure sono bastati quei tre punti mancati per farli capitombolare fino all’ottavo posto, ai margini dell’ideale area di qualificazione per la Coppa Italia.

Neppure la capolista (ancora imbattuta, come il Follonica attualmente terzo in classifica) può dirsi serena: martedì 20 il Lodi è atteso in Versilia dal Forte dei Marmi e quella, tra le due rivali, che uscirà sconfitta da questo scontro corre quantomeno il rischio di venire raggiunta in un unico balzo da un gruppo di inseguitrici tanto folto quanto agguerrito.

Appare chiaro quindi che questo campionato – almeno per il momento, dato che il trend sarà sicuramente mantenuto anche dopo il prossimo turno che prevede altri scontri diretti in grado di stravolgere la classifica – non si gioca solo sulle piste ma anche nello spogliatoio (o, forse, in seduta dallo psicologo): avere nervi saldi e non cedere al nervosismo, alla tensione che gara dopo gara incombe come una spada di Damocle specialmente sulle squadre da cui ci si aspettano exploit importanti, quest’anno sarà essenziale quanto segnare un gol. Come sempre la testa si rivela decisiva come e più delle gambe. —

G.B. .

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