Sicurezza
Seravezza a Ponsacco senza i suoi bomber
Vangioni orfano degli squalificati Rodriguez e Pegollo In avanti l’inedita coppia Imbrenda-Bongiorni
SERAVEZZA
Il Seravezza Pozzi anticipa ad oggi la trasferta di Ponsacco che nasce con degli auspici non proprio ottimi, vista la contemporanea assenza di Rodriguez e Pegollo, colpiti entrambi da squalifiche discutibili. Un attacco che ricadrà sugli under Imbrenda e Bongiorni che saranno in campo e che lasceranno non troppe scelte a mister Vangioni, abituato a chiedere ai suoi attaccanti un sacrificio anche a centrocampo. In questa trasferta i due dovranno tenere alta la squadra con Imbrenda a fare la boa e Bongiorni chiamato a fare da raccordo: sarà a disposizione anche Parenti anche se Vangioni non apporterà troppe novità rispetto al modulo di domenica con scorsa: Borgia sarà a destra con Fiale e Syku al centro, a sinistra doppia opzione o Piazzolla a coprire la casella del 2000 in campo oppure Dell’Amico. A centrocampo Granaiola sarà davanti alla difesa, Bortoletti sarà a tutto campo, Bedini tornerà titolare con Podestà o Nelli. In avanti come detto la inconsueta coppia Bongiorni ed Imbrenda.
Il Seravezza è in una ottima posizione di classifica, ma guai a mollare la presa. «Non servono stimoli in una trasferta come quella di Ponsacco - commenta mister Vangioni - ma dobbiamo restare umili per continuare nel nostro cammino. Ci mancheranno due uomini importanti come Pegollo e Rodriguez, ma ci siamo preparati al meglio. Il Ponsacco sarà una delle contendenti alla vittoria finale e al passaggio di categoria: il nostro campionato sarà ben altro, ma abbiamo dimostrato che quando giochiamo il nostro calcio non siamo inferiori a nessuno. Possiamo ripetere un campionato in cui possiamo fare bene, salvandoci con anticipo per poi toglierci qualche soddisfazione anche se è presto per fissare obiettivi. Se dovessimo trovarci agganciati al treno delle migliori sarebbe un motivo di orgoglio. A Ponsacco speriamo si trovare punti per la nostra salvezza».
«Ultimamente - aggiunge il tecnico - giochiamo con la difesa a quattro perché si adatta meglio al tipo di gioco che stiamo svolgendo, ma siamo abituati ad avere un supporto da uno dei nostri centrocampisti perché ognuno da una mano. L’imperativo è quello di restare umili e di fare la nostra gara, poi ci sarà da tenere in grande considerazione una avversaria che sappiamo essere molto forte».
Probabile formazione: Cavagnaro. Borgia, Piazzolla (Dell’Amico), Bedini, Fiale, Syku, Podestà, Bortoletti, Imbrenda, Granaiola, Bongiorni. —
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