Toscana
Forte, col Breganze serve solo vincere
Gli uomini di Bresciani attesi da un duello delicatissimo «Non dobbiamo permetterci di perdere contatto dal Lodi»
FORTE
«Bisogna rimanere concentrati, non divagare troppo con i ragionamenti sulla classifica ma focalizzarci sulla partita contro il Breganze: è un impegno che non possiamo sottovalutare in alcun modo». Parla chiaro Pierluigi Bresciani, tecnico del Forte dei Marmi che questa sera alle 20.45 (arbitri: Matteo Galoppi di Follonica e Cristiano Parolin di Bassano) accoglierà tra le mura amiche del palasport di Vittoria Apuana il Breganze di Diego Mir.
Dopo la trasferta a Valdagno - conclusasi con un pareggio negli ultimi secondi strappato grazie ad una prodezza di Franco Platero - i rossoblù non possono permettersi passi falsi contro i vicentini. Il primo è chiaramente legato alla classifica: Trissino, Sarzana, Valdagno e Scandiano sono entro la portata dei 3 punti e anche le inseguitrici aventi un distacco di poco superiore (con il Cgc Viareggio in prima fila) non aspettano altro che un arresto nel cammino dei versiliesi. Che, oltre a guardarsi alle spalle, hanno nel mirino la capolista Lodi da cui distano soltanto 3 punti e che affronteranno sul parquet di casa tra poco più di una settimana, il 20 novembre (dopo il match clou di Eurolega da disputare a Correggio contro il Liceo). «Iniziano a farsi sentire quei 3 punti persi a Sarzana nella gara d'esordio - ammette Bresciani - ma questo campionato è molto equilibrato e se da una parte questo ci tiene sulle spine perché al minimo passo falso ci si vede sprofondare in classifica, dall'altro ci permette di avere ancora a portata la vetta. Arrivare allo scontro con il Lodi - spiega - con non più dell'attuale distacco a separarci sarebbe manna dal cielo, ma per esserne sicuri bisogna vincere e non è facile contro una squadra come il Breganze».
Non a caso i vicentini - annoverati per le posizioni di vertice della serie A1 - hanno un punto di vantaggio sul Forte e, ad oggi, non hanno ancora collezionato alcuna sconfitta (alla pari dei campioni in carica del Lodi e del Follonica). «Nelle ultime partite specialmente - dichiara Bresciani - ho visto un Breganze molto più solido rispetto all'avvio di campionato: non c'è solo Ollè, anche Muglia sta trovando una certa continuità offensiva e si sta calando bene nel gioco impostato da Diego Mir. Dal canto nostro, sono però altrettanto fiduciosoche siamo la miglior difesa del campionato (insieme al Trissino con 12 reti subite, ndr) e dovremo far valere questa nostra peculiarità al massimo se vogliamo disinnescarli».
Tutti presenti all'appello di mister Bresciani ad eccezione del lungodegente Motaran ancora in fase di recupero dalla frattura al piede. —
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