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Bassano e Cgc, chi torna fra le big?

Angelo Cupisti
Bassano e Cgc, chi torna fra le big?

Lo scontro fra veneti e viareggini è quasi uno spareggio Dolce: «Tre punti fondamentali per il nostro cammino»

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VIAREGGIO

Bassano e Cgc, protagonisti questa sera della sfida al palaSind della città europea dello sport, navigano appaiate con 6 punti in classifica e un rendimento pressoché similare. La squadra di Massimo Barbieri , su cinque gare disputate, ne ha vinte due (la prima in casa con il Thiene e la seconda nella trasferta di Sandrigo) mettendo a segno 20 reti e subendone 19 mentre quella di Francesco Dolce, con le stesse prestazioni e curiosamente contro le stesse avversarie invertite dei giallorossi, ha realizzato 19 reti incassandone 17.

Due squadre quindi fortemente motivate nel migliorare la propria classifica risalendola con decisione e - come dichiara il coach giallorosso Barbieri – sopratutto a convincere rafforzando i miglioramenti registrati nelle ultime gare. «La mia e il Centro sono due squadre per così dire posizionate nello stesso modo, perciò animate da un forte volontà di vittoria. Per quanto ci riguarda questione più importante e quella di capire veramente se siamo in ripresa dopo le vittorie su Thiene e Sandrigo. Per quanto riguarda questo nuovo impegno di campionato dove ci batteremo contro la squadra viareggina sono molto fiducioso in una buona prova dei miei ragazzi che hanno dimostrato importanti miglioramenti nel gioco. Anche se il Centro ha un potenziale più alto di noi – conclude Barbieri – puntiamo a ripeterci vittoriosamente con la stessa determinazione dimostrata quando, sul momentaneo vantaggio di 4-3 per noi, abbiamo reagito contro alcune decisioni arbitrali discutibili e siamo stati determinati nell'allungare sul Sandrigo».

L'importanza di questo confronto con il Bassano viene rimarcata dal coach viareggino Francesco Dolce che alla vigilia di questo sesto turno di regular season commenta: «Questa con la squadra di Barbieri è una partita fondamentale per il nostro cammino proprio perché vogliamo continuare nella serie positiva intrapresa. Il team veneto “ gioca a non giocare”, nel senso che predilige manovrare a ritmi blandi e non prendere rischi, ma noi dobbiamo guardare solo a noi stessi, impostare e giocare per scoprirli e conquistare altri tre punti e, in settimana, ci siamo allenati e preparati proprio per farlo».

Il Centro scenderà in pista al completo e gli arbitri desinati a dirigere la gara sono la coppia Simone Brambilla e Roberto Giovine coadiuvati da Stefan Barbolan in qualità di ausiliario. —

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