Gioco
Anichini-gol salva il Forte: «Ma ora difesa da registrare»
forteIl pareggio contro il Prato per ripartire con il San Donato Tavarnelle nel mirino. Per il Real Forte Querceta quella che si prospetta domenica (alle 15 al Buon Riposo, dato che al Necchi...
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Il pareggio contro il Prato per ripartire con il San Donato Tavarnelle nel mirino. Per il Real Forte Querceta quella che si prospetta domenica (alle 15 al Buon Riposo, dato che al Necchi Balloni di Forte sono in corso i lavori per il rifacimento del manto erboso) è molto più di una semplice partita: è la prova del nove per capire se davvero la squadra di Carlo Bresciani è in grado di ingranare la marcia giusta dopo che nel turno infrasettimanale di mercoledì soltanto un gol del difensore Iacopo Anichini nel finale è stato in grado di evitare la terza sconfitta consecutiva. «Mi sono trovato la palla sul piede dopo il corner di Rinaldini - racconta il centrale difensivo nerazzurro - fortunatamente sono riuscito a metterla dentro e a raddrizzare la partita per tutta la squadra: ce lo meritavamo».
Anichini, anche contro il Prato il Real è venuto fuori nella ripresa dopo un primo tempo disastroso: come vi spiegate questa indolenza iniziale?
«Purtroppo in questo avvio di campionato è sempre stato così e il mister giustamente si arrabbia per questo: in questa categoria non si può concedere così tanto ad un avversario. Siamo sempre andati per primi in svantaggio e se mercoledì fossimo finiti sotto di due gol non ce l'avremmo fatta: è tutta una questione di concentrazione, tant'è che poi quando ci riprendiamo abbiamo sempre avuto una reazione, anche nella sconfitta».
Tre giornate e cinque gol subiti: la difesa è da considerare il tallone d'Achille di questo gruppo?
«Di sicuro i gol che abbiamo subito erano tutti evitabili. Non è neppure qualcosa legato alla mancanza di esperienza, nonostante i nostri due terzini siano molto giovani: abbiamo anche un giocatore come Nicholas Guidi che è un vero monumento della retroguardia. Forse l'impatto con il campionato è stato più duro di quanto ci aspettassimo e ne siamo usciti destabilizzati. Per questo il pari contro il Prato è ancora più importante: dobbiamo ripartire da quel punto e dare una risposta decisa già domenica contro il San Donato. Per rialzare la testa bisogna far bene e riuscire a vincere». —
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