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tennis: serie A

Tc Italia, il girone non cambia: occhio alla stella Cecchinato

Gabriele Noli
Tc Italia, il girone non cambia: occhio alla stella Cecchinato

I fortemarmini si ritrovano contro gli stessi avversari della passata stagione Ma contro Palermo ci sarà anche l’azzurro semifinalista all’ultimo Roland Garros

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FORTE DEI MARMI. Non è ancora il tempo dei proclami, né delle frasi a effetto. «Restiamo in A1, prima di tutto. Poi si vedrà». Sergio Marrai si affida alla diplomatica prudenza che lo caratterizza. Le dichiarazioni a commento del girone della Serie A1 a squadre sono un “copia e incolla” di quelle dello scorso anno. Firmerebbe, potesse, per ripetere un percorso analogo (sconfitta al doppio di spareggio nella semifinale playoff col Parioli).

Gli avversari. Il Tennis Italia, inserito nel girone 3, affronterà Tc Palermo Due, Angiulli Bari e Ata Battisti Trento.

Il circolo siciliano dispone di un top player assoluto, quel Marco Cecchinato oggi numero 22 del ranking mondiale, capace di raggiungere la semifinale all’ultimo Roland Garros. Ovviamente la sua presenza nel doppio confronto con i versiliesi è legata all’impegni nel circuito Atp. Che, per un tennista di alta classifica, rappresentano la priorità.

Tra i pugliesi attenzione all’ungherese Attila Balasz (183 del ranking Atp) e al serbo Danilo Petrovic (228), precisando comunque che per ogni giornata può essere schierato un solo straniero.

L’Ata Battisti Trento – unico tra i quattro circoli del raggruppamento a disputare le gare interne sul veloce, gli altri tre sulla terra rossa – si affiderà all’austriaco Sebastian Ofner (202).

Il calendario. Il debutto è in programma domenica 14 ottobre, in casa, contro il Tc Palermo Due. La settimana successiva, la prima trasferta, a Bari, mentre il 28 al circolo di via dell’Acqua arriverà Trento. Il 4 novembre via agli incroci di ritorno, con l’impegno in Sicilia, seguito da quello in casa contro l’Angiulli e, per concludere, domenica 18, la visita all’Ata Battisti.

La rosa. Il Tennis Italia si presenterà con la medesima formazione del 2017, salvo qualche ritocco. Avanti con Paolo Lorenzi, Matteo Donati, Filippo Volandri e Walter Trusendi, che comporranno il roster degli over, potenzialmente integrabile con il tedesco Struff e lo spagnolo Cervantes, laddove fossero disponibili. La batteria degli under sarà composta da Edoardo Graziani, Marco Furlanetto, Mattia Mancini, Lorenzo De Muro, lo spagnolo Luis Gomar Monio e l’olandese Jeffrey Von Der Shulenburg. Il capitano non giocatore Matteo Marrai sarà obbligato a scegliere ogni volta due over e due under 30 (da schierare sia in singolare sia in doppio).

«Dobbiamo innanzitutto pensare a salvarci - ammonisce Sergio Marrai, tenendo debitamente a distanza illusioni e entusiasmi - Il livello generale si è alzato, non esistono formazioni “materasso”. I margini di errore sono ridotti, lo sappiamo. Basta sbagliare una o due partite e rischiamo di ritrovarci ai play-out».

La formula. Niente di nuovo rispetto al recente passato: alla Serie A1 a squadre parteciperanno 16 società suddivise in 4 raggruppamenti. Soltanto le prime classificate di ognuno accederanno alle semifinali play-off (25 novembre e 2 dicembre). Per le seconde il campionato terminerà al culmine della fase a gironi. Le terze e le quarte dovranno invece garantirsi la permanenza nella massima serie passando dai play-out (stesse date dei play-off).

La finale scudetto si svolgerà in Toscana, a Lucca, l’8 ed il 9 dicembre. Un ritorno in Toscana (Montecatini l’aveva ospitata nel 2015 e nel 2016) dopo lo spostamento, un anno fa, a Foligno. —


 

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