Ramacciotti e compagni all’assalto del titolo europeo
VIAREGGIOProvare. Cadere. Rialzarsi. Provare di nuovo. Sino a quando il risultato non sarà più la sconfitta, ma la vittoria. All’Italia ne serviranno quattro, non una sola, per riprendersi un titolo...
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Provare. Cadere. Rialzarsi. Provare di nuovo. Sino a quando il risultato non sarà più la sconfitta, ma la vittoria. All’Italia ne serviranno quattro, non una sola, per riprendersi un titolo europeo che manca da 13 anni. Troppi. Di piazzamenti, alcuni buoni altri no, ne sono stati collezionati sin troppi. Oggi alle 17,45 – sulla spiaggia del lungomare Barcellona di Alghero - la Nazionale di Emiliano Del Duca esordirà contro la Bielorussia nel prologo della Super Final di Euro League. Guai a ripetere l’impresa al contrario di inizio agosto nella tappa di qualificazione disputata a Minsk, quando – avanti 4-1 - gli azzurri si fecero rimontare e battere di misura. Un ko pregiudicherebbe le possibilità di andare in finale.
Domani alla stessa ora l’incrocio con la Russia, favorita assieme al Portogallo, sabato (sempre alle 17,45) chiusura del girone 2 contro l’Ucraina (con cui a giugno l’Italia perse ai rigori in Azerbaigian).
Del Duca ha convocato 12 giocatori per la Super Final, 5 viareggini: Andrea Carpita, Dario Ramacciotti, Simone Marinai, Michele Di Palma e Gabriele Gori. Escluso, invece, Sacha Di Tullio. «La Super Final è un mini torneo nel quale ogni partita è determinante - avverte il tecnico - servirà anche un pizzico di fortuna».
Chi si aggiudicherà il raggruppamento, si metterà in tasca il pass per la finale. Nell’altro (l’1) a sfidarsi saranno Spagna, Portogallo, Svizzera e Azerbaigian. — G.N.
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