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Quando anche la serie A ha il profumo di salmastro

Massimo Guidi
Quando anche la serie A ha il profumo di salmastro

Da Masiello a Gazzoli, ecco i (pochi) versiliesi protagonisti nel gotha del calcio E in Bundesliga il difensore Giulio Donati vestirà la maglia del Mainz

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VIAREGGIO

E’ cominciato nel migliore dei modi il campionato di serie A per Andrea Masiello e la sua Atalanta che lunedì sera si sono sbarazzati del Frosinone con un netto 4-0. Per Masiello (6,5 il voto medio nelle pagelle) è stata la gara numero 204 nella massima divisione (dove ha realizzato 12 reti) che lo portano al settimo posto nella classifica di tutti i tempi (guidata da Gianfranco Dell’Innocenti) dei giocatori versiliesi presenti in serie A.

E’ una stagione importante per il 32 enne difensore viareggino più che mai leader riconosciuto della retroguardia della Dea che è già impegnata, da un paio di settimane, anche sul fronte dell’Europa League competizione nella quale il club orobico ha già fatto bene anche nella passata edizione.

Purtroppo c’è da registrare che Andrea è anche l’unico giocatore di casa nostra a militare in serie A, mentre non va dimenticato che nella Bundesliga, la massima serie tedesca che prenderà il via domenica, nella formazione del Mainz (o Magonza all’italiana) gioca Giulio Donati, il 28 enne difensore di Pietrasanta scuola Centrolido National (come Masiello) alla sesta stagione nel campionato tedesco che lo ha visto prima vestire la maglia del Bayer Leverkusen e poi, dal gennaio del 2016, quello del club della Renania.

Tornando in Italia c’è profumo di salmastro nella stanza dei bottoni della Spal dove opera Andrea Gazzoli che vigila sui conti e quindi anche sul mercato della società estense che ha iniziato nel migliore dei modi la stagione superando il turno di Coppa Italia e poi bagnando con un successo al “Dall’Ara” di Bologna la prima di campionato.

E allora vista la penuria di talenti nostrani nel calcio che conta, un in bocca al lupo va comunque a due ragazzi viareggini, Fabio Ponsi (classe 2001) che fa parte della Primavera della Fiorentina e ad Alessio Bianchi (2000) recentemente passato dal Milan alla Lazio.

Non resta dunque che fare il tifo per allenatori e giocatori che comunque hanno un passato in riva al Tirreno. Come Luciano Spalletti tecnico dell’Inter e che ha vestito la maglia del Viareggio così come Walter Mazzari che guida il Torino, Aurelio Andreazzoli, tecnico dell'Empoli con un passato alla fine degli anni ottanta del secolo scorso sulla panchina del Pietrasanta e Marco Landucci “secondo” di Max Allegri con il quale ha condiviso i successi delle ultime quattro stagioni juventine.

In campo ragazzi che hanno fatto parte dell’epopea dell’Esperia del presidentissimo Stefano Dinelli: Carlo Pinsoglio che fa parte della rosa della Juventus, Nicolò Brighenti in forza al Frosinone e Simone Zaza approdato proprio negli ultimi fuochi del calciomercato dal Valencia al Torino. —

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