Gioco
L’Italia inciampa a Minsk: contro la Bielorussia è una ripresa da incubo
Il ko non pregiudica il passaggio alle finali di Euro League. Da giovedì spazio ai club con Supercoppa e Final Eight
Viareggio. Ritrovarsi avanti 4-1 alla fine del primo tempo e perdere 6-5 al supplementare. Succede alla Nazionale di beach soccer, battuta a Minsk dalla Bielorussia nell’epilogo della tappa della Euro League. Privi del bomber Gabriele Gori (a causa di un infortunio rimediato nel finale della gara di sabato vinta con la Turchia), gli Azzurri ingranano da subito marce altissime e dopo appena ventisei secondi sbloccano il risultato grazie ad una meravigliosa acrobazia di Zurlo, servito dal portiere Del Mestre. Ottima partenza e controllo apparentemente totale, legittimato dalle trasformazioni direttamente su calci di punizione di Simone Marinai al 7’e ancora Zurlo un minuto più tardi. Accade poi che un altro viareggino, Dario Ramacciotti, si renda protagonista di un clamoroso autogol, scavalcando Del Mestre con un retropassaggio di testa. Un fugace passaggio a vuoto, perché l’Italia si riporta a distanza di sicurezza con Palazzolo, a segno con un’azione personale. Il primo parziale terminaquindi 4-1.
Nel secondo, però, per la Nazionale di Del Duca si spegne la luce. La Bielorussia ne approfitta e progressivamente riduce lo svantaggio sino ad azzerarlo al 9’. L’equilibrio è precario: i padroni di casa lo rompono all’alba della frazione conclusiva con un sinistro sotto l’incrocio dei pali siglato da Bokach. Gli azzurri premono ma non sembrano essere sufficientemente lucidi in avanti. Ci pensa proprio Ramacciotti a ristabilire la parità ad un minuto dallo scadere realizzando con freddezza artica un tiro libero da distanza ravvicinata. 5-5, si va dunque al tempo supplementare da tre minuti. Nel quale Bryshtel, su tiro libero, infila Carpita, tradito da un rimbalzo anomalo del pallone.
È il sussulto conclusivo del match, vinto dalla Bielorussia 6-5. Per quanto bruciante, questa sconfitta non pregiudica all’Italia la possibilità di partecipare alla fase finale della Euro League, in programma ad Alghero, in Sardegna, dal 6 al 9 settembre: due gironi da quattro, soltanto chi se li aggiudicherà staccherà il pass par la partita con in palio il titolo continentale. Cali di tensione vistosi come quello di ieri, in quell’occasione, non saranno ammessi. Da giovedì, di nuovo spazio ai club: a Catania si svolgeranno Supercoppa e Final Eight scudetto. —
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